A Millesimo torna anche per il 2026 il baratto amministrativo, lo strumento che consente ai cittadini di “pagare” parte dei tributi locali attraverso attività di cura e manutenzione del territorio. La giunta Garofano ha infatti approvato le nuove linee guida del progetto, confermando un’iniziativa già sperimentata con esiti ritenuti positivi lo scorso anno.
L’idea è semplice: offrire alcune ore del proprio tempo in cambio di una riduzione sulle imposte comunali, in particolare IMU e TARI. Un meccanismo che punta a unire sostegno economico alle famiglie e manutenzione condivisa del bene pubblico, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità.
Secondo quanto previsto dagli uffici tecnici, gli interventi richiesti sono stati mappati sul territorio comunale e spaziano da attività di pulizia e diserbo dei marciapiedi nelle diverse vie del borgo, fino alla cura delle aree verdi. Tra queste figurano i parchi dei Piani, Viale Mameli e l’area cani. Non mancano piccoli lavori di manutenzione, come la sistemazione delle staccionate lungo il fiume o la verniciatura delle panchine.
Un ventaglio di possibilità pensato per permettere a ciascun cittadino di contribuire secondo le proprie competenze e disponibilità fisiche, senza vincoli rigidi sulle mansioni.
Sul piano economico, il beneficio previsto non è marginale: la riduzione dei tributi può arrivare fino al 50% dell’importo dovuto, con un tetto massimo fissato a 1.000 euro. Un incentivo che rende il progetto non solo simbolico, ma anche concretamente rilevante per i bilanci familiari.
Le modalità di adesione sono già disponibili: requisiti, elenco degli interventi e moduli per presentare domanda sono consultabili sul sito istituzionale del Comune. L’amministrazione invita i cittadini a partecipare, sottolineando come la cura degli spazi pubblici rappresenti un investimento diretto sulla qualità della vita del borgo.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere Millesimo ancora più ordinata, vivibile e condivisa, trasformando la manutenzione urbana in un’occasione di partecipazione attiva.