Nella Riviera di Ponente la scienza esce dalle aule e si mescola alla vita quotidiana, tra un aperitivo e una conversazione al tramonto. Prosegue infatti “Tra Mare e Terra: Aperitivi Scientifici”, la rassegna che trasforma luoghi di incontro e socialità dei Comuni di Albissola Marina, Spotorno, Noli, Loano, Ceriale e Borghetto Santo Spirito in piccoli salotti della divulgazione ambientale.
L’iniziativa, organizzata dal CEAS Riviera del Beigua in collaborazione con le amministrazioni locali e inserita nelle azioni finanziate da Regione Liguria per la promozione della Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile, punta a un obiettivo preciso: rendere la scienza accessibile, comprensibile e soprattutto vicina alla vita delle persone. Un invito a guardare con occhi diversi il territorio, dal mare alle colline, e a riconoscere il valore degli ecosistemi che lo sostengono.
Il filo conduttore è la sostenibilità, declinata attraverso incontri che spaziano dalla biodiversità urbana agli insetti impollinatori, dalla gestione delle risorse agli ecosistemi marini della Liguria, senza dimenticare la geologia e la storia del paesaggio. Due appuntamenti, in particolare, sono dedicati alla vita sotto la superficie del mare, in un ideale viaggio negli abissi più prossimi alla costa.
Dopo le prime tappe già svolte a Loano, Spotorno e Noli, la rassegna si sposta ora su due nuovi appuntamenti.
A Albissola Marina, mercoledì 3 giugno 2026, negli spazi del MuDA Centro Esposizioni, andrà in scena “Tra rocce e miniere: storie geologiche del Savonese”. Dalle 18 alle 19.30, il geologo e GAE savonese Andrea Alliri guiderà il pubblico in un percorso tra immagini e racconti alla scoperta delle miniere del territorio, ripercorrendo le principali attività estrattive che hanno segnato la provincia di Savona. Un viaggio nel tempo e nella materia per leggere il paesaggio con uno sguardo nuovo, tra trasformazioni naturali e tracce dell’intervento umano. A chiudere l’incontro, un aperitivo con degustazione curato dallo chef Giorgio Baracco.
Due giorni dopo, venerdì 5 giugno, sarà invece Borghetto Santo Spirito ad accogliere il pubblico nella Sala Polivalente di Palazzo E. Pietracaprina. Qui il biologo marino, fotografo subacqueo e presidente di Verdeacqua – Istituto per gli Studi sul Mare, Emilio Mancuso, accompagnerà i partecipanti in un’immersione visiva tra le “foreste marine animali”. Un racconto per immagini che svela un mondo sommerso ricco di biodiversità, spesso invisibile ma fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema costiero ligure. Anche in questo caso, la serata si concluderà con un aperitivo a buffet.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti ma a prenotazione obbligatoria e a numero chiuso. Un format leggero solo in apparenza, che prova invece a mettere al centro temi complessi con un linguaggio diretto e occasioni di incontro informale. Perché, sembra essere questo il messaggio della rassegna, la sostenibilità non è solo una materia da studiare: è un modo di abitare il territorio.