Attualità - 02 giugno 2026, 17:04

Andora, Antonella Soldi tra i nuovi Cavalieri della Repubblica. Il sindaco Demichelis: "Una professionista al servizio delle istituzioni e della comunità"

E’ stata dirigente del Comune di Andora, dove risiede da qualche anno, alassina d’origine

C'è anche l'andorese Antonella Soldi fra coloro che oggi, 2 giugno, hanno ricevuto il diploma di Cavaliere dell'ordine "al merito della Repubblica italiana", onorificenza conferita dal presidente della Repubblica e consegnata a Savona dal Vice Prefetto Vicario reggente Alessandra Lazzari. A proporla è stato il sindaco di Andora Mauro Demichelis, che l'ha accompagnata al conferimento.

Alassina d'origine e da qualche anno residente ad Andora, la dottoressa Soldi è stata dirigente dell'Area II del Comune. Laureata in Giurisprudenza, era stata assunta nel 1987 ed è andata in pensione il 30 novembre 2025, dopo aver guidato, anche contestualmente, i settori amministrativi più importanti dell'ente, oltre a ricoprire il ruolo di vicesegretario comunale.

Dal 2009 era diventata dirigente dell'Area II, che comprende i settori Finanziario, CED, Tributi, Protocollo, Turismo, Sport e Cultura, Commercio, Politiche sociali, Biblioteca, Demografici e Segreteria. Si è occupata delle società partecipate del Comune e ha curato l'informatizzazione dell'ente e tutti i servizi online al cittadino.

«Con grande gioia oggi ho presenziato alla consegna dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana alla dottoressa Antonella Soldi, prestigioso riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica a una professionista che ha dedicato la propria vita al servizio delle istituzioni e della comunità – ha dichiarato il primo cittadino –. Un riconoscimento meritato, che ho proposto con grande convinzione e che premia una carriera esemplare e l'impegno profuso a favore della collettività. Antonella Soldi si è distinta per competenza, rigore, senso delle istituzioni e straordinarie capacità organizzative. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di grande responsabilità alla guida dei principali settori amministrativi del Comune. Quale dirigente dell'Area II, ha coordinato numerosi settori strategici dell'ente e contribuito in modo determinante all'innovazione organizzativa, normativa e all'informatizzazione dei servizi comunali».

«In pensione dal 30 novembre 2025, lascia un'eredità professionale e umana di grande valore, costruita con etica, spirito di servizio, umanità e attenzione costante al bene pubblico e ai cittadini – ha concluso Demichelis –. È stata sempre un punto di riferimento per tutti e le sono grato per l'importante ruolo svolto nel corso dei miei mandati, affrontando con personalità e competenza sfide e innovazioni impegnative».