Il 27 maggio si è svolta la visita in battello, dedicata al personale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, nei bacini portuali di Savona e Vado Ligure. L’iniziativa, promossa dai vertici dell’Ente, è stata pensata per offrire a chi lavora quotidianamente per il porto l’opportunità di vedere da vicino le aree operative al centro dell’attività amministrativa, tecnica, pianificatoria e gestionale dell’Autorità.
Alla visita hanno preso parte colleghe e colleghi provenienti da uffici e servizi diversi; professionalità differenti che, pur operando in ambiti spesso molto distanti tra loro, contribuiscono ogni giorno al funzionamento e allo sviluppo del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. La visita ha rappresentato quindi un momento di formazione, che ha permesso di guardare il porto da una prospettiva diversa dal solito e rendere più evidente il legame tra il lavoro quotidiano dell’Ente e ciò che prende forma nelle aree operative.
Dal battello, i dipendenti dell'AdSP hanno potuto cogliere con uno sguardo d’insieme la complessità degli scali di Savona e Vado: un mosaico di attività operative, funzioni logistiche, infrastrutture, aree in trasformazione e spazi inseriti in un contesto urbano e costiero particolarmente articolato.
Il percorso ha permesso di approfondire l’organizzazione attuale dei bacini portuali e le principali linee di sviluppo previste per il futuro, con particolare attenzione alla pianificazione portuale, alla razionalizzazione degli spazi, all’incremento delle aree operative e al rapporto tra porto e città.
Nel corso della visita il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Paroli, ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione per rafforzare la consapevolezza del lavoro svolto ogni giorno dal personale dell’Ente.
“Conoscere direttamente le aree operative che ogni giorno amministriamo è fondamentale per comprendere fino in fondo il valore del lavoro che svolgiamo. I porti di Savona e Vado sono infrastrutture strategiche per la crescita del territorio e devono continuare a evolvere, aumentando la propria efficienza, rafforzando la sostenibilità ambientale e mantenendo un rapporto equilibrato e intelligente con le città che li ospitano”.
La mattinata ha consentito inoltre di approfondire alcuni interventi e prospettive legati alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale, tra cui l’installazione di impianti fotovoltaici nelle aree portuali e le progettualità in corso per lo sviluppo di soluzioni innovative, come la produzione di idrogeno verde in ambito portuale.
L’appuntamento di Savona e Vado rappresenta la prima tappa di un percorso formativo interno che proseguirà nelle prossime settimane con una visita dedicata al porto di Genova, per rafforzare la conoscenza complessiva del sistema portuale e delle sue prospettive di sviluppo.