Il banco vuoto di Rasmane Ouedraogo è diventato questa mattina il simbolo di un dolore che ha colpito un’intera comunità scolastica. Mentre la Procura di Savona, con il pubblico ministero Massimiliano Bolla, ha avviato formalmente le indagini sulla morte del giovane calciatore dell’Under 15 dell’Olimpic Saluzzo, deceduto dopo un arresto cardiaco avvenuto sabato 30 maggio nella piscina dell’Eurocamping di Calvisio, a Finale Ligure, al rientro dal ponte del 2 giugno l’Istituto Cravetta-Marconi di Savigliano si è fermato per ricordare il proprio studente.
Rasmane, residente a Verzuolo, frequentava il primo anno del corso di Manutenzione (1MA) e assistenza tecnica nella sede di piazza Misericordia a Savigliano. La sua assenza ha lasciato un vuoto profondo tra i compagni di classe e tra gli studenti anche della classe seconda Manutenzione, con i quali aveva stretto un forte legame grazie anche alla comune passione per lo sport.
“Questa mattina c’era una forte commozione – racconta la dirigente scolastica Silvia Cuneo –. Sono stata nelle classi e ho trovato un silenzio molto eloquente. Si tratta di ragazzi solitamente molto vivaci, ma oggi il loro raccoglimento rendeva ancora più evidente il dolore che stavano vivendo. È stato un momento davvero intenso e commovente”.
Per aiutare gli studenti ad affrontare una perdita così improvvisa, la scuola ha coinvolto la psicologa dello sportello di ascolto. Le classi si sono poi ritrovate insieme nel cortile interno dell’Istituto per un minuto di silenzio e di raccoglimento.
“I ragazzi sono stati accompagnati nell’elaborazione di quanto accaduto – prosegue la dirigente –. Hanno condiviso un momento di riflessione all’esterno, nel giardino tra le aule e i laboratori. Tutta la scuola ha partecipato al ricordo, sia nella sede staccata del Cravetta-Marconi sia nella sede centrale di via Roma. Anche chi lo conosceva meno è rimasto profondamente colpito da questa tragedia. L’atmosfera è stata segnata per tutta la giornata da un sentimento di tristezza e incredulità”.
Rasmane era conosciuto come un ragazzo energico, dinamico e appassionato di sport. Proprio la sua passione per il calcio lo aveva portato a Finale Ligure insieme ai compagni di squadra per disputare un torneo calcistico previsto per domenica 31 maggio, quando si è consumata la tragedia.
In suo ricordo il torneo di pallavolo di fine anno scolastico, già programmato dal Creavetta-Marconi per lunedì 8 giugno al palazzetto dello sport di Savigliano, assumerà un significato particolare.
L’iniziativa, solitamente riservata agli studenti del triennio, sarà estesa anche alle classi prima e seconda del corso Manutenzione e verrà dedicata alla memoria del giovane studente.
“Abbiamo deciso di coinvolgere anche i suoi compagni – conclude la dirigente – perché sarà un momento per ricordarlo. Rasmane era un ragazzo molto sportivo e lo sport rappresentava una parte importante della sua vita. Ci è sembrato il modo più naturale per rendergli omaggio e sentirlo ancora vicino ai nostri studenti”.
Intanto si resta in attesa dell’autopsia che dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso del quindicenne. Un’attesa dolorosa che accompagna il lutto di una famiglia, di una squadra e di una scuola che oggi si sono strette nel ricordo di un ragazzo la cui vita si è spezzata troppo presto.