Cronaca - 07 giugno 2026, 17:24

Sicurezza e turismo, l’allarme del SILP CGIL: "Estate a rischio senza rinforzi per la Polizia"

Crescono preoccupazioni, trasferimenti e malcontento tra gli agenti

Con l'estate ormai alle porte, la Liguria si prepara ad affrontare l'annuale incremento di presenze turistiche che interessa l'intero territorio regionale. Un aumento che, se da un lato rappresenta una risorsa fondamentale per l'economia locale, dall'altro comporta una crescente domanda di sicurezza e controllo del territorio.

A lanciare l'allarme è il SILP CGIL, che denuncia una situazione sempre più critica per gli organici della Polizia di Stato in Liguria. Secondo il sindacato, infatti, la stagione estiva prenderà il via senza i necessari rinforzi, mentre il numero degli operatori in servizio continua a diminuire.bv"Sempre meno poliziotti e nessun rafforzamento estivo", è la denuncia che arriva dal sindacato, secondo cui alcune realtà provinciali sarebbero particolarmente penalizzate. Tra queste figura la provincia di Savona, che avrebbe ricevuto un numero di rinforzi ritenuto insufficiente per affrontare i mesi di maggiore afflusso turistico.

La situazione, spiegano dal SILP CGIL, sarebbe aggravata da un personale sempre più anziano, sottoposto a carichi di lavoro crescenti e caratterizzato da un diffuso clima di stanchezza e demotivazione. In alcuni uffici, come la Polizia Stradale, si registrerebbe un aumento delle richieste di trasferimento, mentre al Commissariato di Alassio il quadro viene definito particolarmente delicato.

Le criticità non riguarderebbero soltanto il Ponente ligure. Secondo il sindacato, anche Genova, sempre più al centro dei flussi turistici e crocieristici internazionali, e La Spezia starebbero affrontando difficoltà nel garantire adeguati standard di sicurezza. Situazione analoga anche per Imperia, dove alle carenze di personale si aggiungono le problematiche legate alla vicinanza con il confine francese. Il SILP CGIL parla di una riduzione degli organici compresa tra il 15 e il 20 per cento, contestando le rassicurazioni arrivate nei mesi scorsi dai vertici ministeriali. Una carenza che, secondo il sindacato, rischia di avere ripercussioni concrete sulla capacità operativa degli uffici e sulla gestione dei servizi durante il periodo di massima affluenza.

Da qui la richiesta di una immediata razionalizzazione dei servizi e delle risorse disponibili, con una revisione delle priorità operative per evitare il rischio di un progressivo collasso del sistema. Tra le possibili soluzioni viene indicato anche un maggiore utilizzo delle tecnologie già disponibili. Il riferimento è al nuovo sistema EES (Entry Exit System), introdotto per monitorare gli ingressi e le uscite dei cittadini di Paesi terzi attraverso le frontiere esterne dell'Unione Europea. Uno strumento che potrebbe contribuire a velocizzare le procedure di controllo, soprattutto in realtà strategiche come i porti di Genova e Savona, tra i principali hub crocieristici del Mediterraneo.

Nel frattempo il SILP CGIL ha annunciato l'avvio di approfondimenti e verifiche per accertare il rispetto delle condizioni di lavoro del personale e valutare l'esistenza di un adeguato clima organizzativo all'interno degli uffici, alla luce dei numerosi segnali di disagio evidenziati dagli operatori.