Non c’è solamente il caso di Orco Feglino a mettere a nudo le criticità legate alle infrastrutture di rete nell’entroterra Finalese. Se in quel caso, come raccontato nei giorni scorsi, i problemi dovuti a un guasto ad un’antenna Tim causato dal maltempo perdurano dal 2 giugno - e al momento in cui pubblichiamo questo articolo risultano del tutto irrisolti -, una situazione ben più prolungata e gravosa viene segnalata nella zona dell’altopiano delle Manie.
Qui, secondo quanto riferito da residenti e operatori, dal 6 maggio scorso una decina di abitazioni e due attività ricettive (l’Osteria del Bosco e la Trattoria La Grotta, ndr) sarebbero completamente isolate a causa di un guasto alla rete telefonica.
Il problema, spiegano dalla zona, è aggravato dall’assenza di copertura da parte dei gestori mobili: in pratica, venendo meno la linea fissa, non resterebbero alternative reali per telefonare o collegarsi a internet. Una criticità che pesa in modo particolare sulle attività commerciali, per le quali la possibilità di ricevere chiamate, gestire prenotazioni e mantenere i contatti con clienti e fornitori rappresenta un servizio essenziale.
Per i due ristoranti il disservizio si starebbe traducendo in danni concreti: difficoltà nelle comunicazioni, prenotazioni non ricevute o impossibili da gestire e conseguenti perdite economiche. Ma il problema riguarda anche le famiglie residenti, tra cui vi sarebbero persone anziane rimaste senza telefono e senza connessione internet.
“La situazione sta diventando insostenibile”, denunciano gli abitanti della zona che, nel corso di questo mese, hanno effettuato numerose segnalazioni ai gestori, con relativi solleciti e apertura di pratiche, oltre al coinvolgimento di un’associazione consumatori. Del caso è stata informata anche l’Amministrazione comunale che ha segnalato a sua volta il disservizio ai gestori. Eppure, nulla sembra riuscire a sbloccarsi dopo oltre quattro settimane.
Il nodo, ancora una volta, è quello della tenuta dei servizi essenziali in queste aree spesso decantate come ricchezza per l’offerta del territorio ma che vivono una fragilità che l’offerta infrastrutturale non riesce a rendere spesso all’altezza. Una vicenda che si inserisce quindi in un quadro più ampio, dove la mancanza di una copertura mobile adeguata rende ogni guasto alla rete fissa un problema potenzialmente grave, non solo dal punto di vista economico ma anche sotto il profilo della sicurezza e dell’assistenza alle persone più fragili.
E residenti e attività ora chiedono una soluzione rapida, prima che l’isolamento digitale diventi un danno ancora più pesante per chi vive e lavora in una delle zone più caratteristiche dell’entroterra finalese.