Albenganese - 09 giugno 2026, 16:22

Forza Italia Albenga sulla messa in sicurezza del molo: “Vergognoso svolgere lavori in piena stagione balneare”

"L’Amministrazione si attribuisce meriti per il turismo e poi blocca l’accesso al mare in pieno giugno"

 “Ciò a cui stiamo assistendo è uno spettacolo scandaloso svolto sotto gli occhi di una Amministrazione disattenta e ignara delle proprie azioni”.

 Esordisce così Simone Dentella, Segretario cittadino di Forza Italia sulla messa in sicurezza del molo della pesca ad Albenga. 

“Con tutto l’anno a disposizione, perché andare a svolgere lavori sulla battigia in piena stagione balneare? Chi desidera andare al mare deve fare lo slalom tra le ruspe, a patto che siano spente.” 

 “Ovviamente è giusto e corretto che una famiglia con bambini, dopo ore di viaggio, si ritrovi a fare il bagno in un’acqua marrone per i residui del cantiere e con la rilassante colonna sonora di scavatori all’opera in sottofondo. Come si può anche solo parlare di crescita turistica se poi la massima attrazione che si può offrire è un cantiere in riva al mare?” prosegue il segretario forzista.

“Forza Italia lo sostiene da tempo: senza pianificazione si sprecano solo soldi e occasioni di crescita. Il risultato di questa mancanza di visione che non va oltre l’asfaltatura in campagna elettorale è questa: Albenga è diventata una Città di cantieri e risse da strada. Invito i cittadini a contare il numero di cantieri che intralciano la viabilità pubblica. Come può un turista scegliere la nostra località se si presenta in tali condizioni? Oltre il turismo, perché un residente deve vedere l’inizio della bella stagione martoriata da semafori improvvisi e ruspe che bloccano l’accesso a un mare cristallino?” continua Dentella.

Conclude il Segretario: “Questa è l’ennesima manifestazione di una Amministrazione che non ha progetti e manca di professionalità, tanto da capire che i lavori pubblici si devono effettuare in altri momenti che non siano la stagione estiva. Così facendo crea solo disagi per la cittadinanza. D’altronde, da chi sponsorizza ed erige un 'moletto' impresentabile, arrugginito e quasi inagibile dopo neanche un anno dalla sua inaugurazione e ha il coraggio di chiamarlo “Molo”, non ci si può aspettare nulla di diverso.”

Comunicato Stampa