Non sono passati inosservati, nella mattinata di oggi, i movimenti registrati all’interno delle aree dell’ex cantiere navale Rodriquez di Pietra Ligure. La presenza di mezzi e operai ha attirato l’attenzione di residenti e curiosi, alimentando interrogativi sul futuro del comparto.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, si tratterebbe però di interventi di messa in sicurezza dell’area. Al momento, dunque, non emergono novità ufficiali riguardo al progetto di riqualificazione né sull’eventuale avvio dei lavori previsti dal piano di sviluppo.
L’area è al centro di un’importante operazione immobiliare avviata da Chorus Life Pietra Ligure, società interamente controllata da Polifin, la holding della famiglia Bosatelli. La società ha acquisito per 30 milioni di euro da Immsi, la holding industriale riconducibile alla famiglia Colaninno, la Pietra Ligure Srl, proprietaria delle aree degli ex cantieri navali Rodriquez.
Prosegue invece il lavoro di definizione e sviluppo del progetto già illustrato pubblicamente al Teatro Moretti nell'aprile del 2024. L’intervento punta alla trasformazione dell’area in un nuovo polo urbano integrato, con l’obiettivo di connettere spazi pubblici, servizi e funzioni residenziali.
Come si legge nella descrizione pubblicata sul sito di Costim, la società nata dalla joint venture tra Impresa Percassi e Polifin cui è affidata la realizzazione di Chorus Life, il progetto prevede “la riqualificazione di una zona urbana di pregio, trasformandola in un nuovo polo integrato capace di connettere spazi pubblici, servizi e funzioni residenziali in un contesto unico”.
Il piano comprenderà inoltre “aree verdi, spazi commerciali, servizi per il tempo libero e un porto moderno”, con l’obiettivo di creare “un ecosistema urbano vivibile e sostenibile, pensato per residenti e visitatori”. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’inserimento paesaggistico dell’intervento: “L’architettura e il design saranno studiati per dialogare con il paesaggio costiero, valorizzando l’identità territoriale e promuovendo un nuovo modo di vivere la città”.