Attualità - 09 giugno 2026, 11:21

Savona, scomparse le catene che bloccano i cassonetti in via Molinero, furto o atto vandalico?

La denuncia comparsa sui social del quartiere. I cittadini si chiedono chi abbia rimosso i dispositivi utilizzati per tenere fermi i bidoni della raccolta rifiuti

Dopo i ladri di chinotti, di piante e fiori e, pochi giorni fa di ciottoli del Santuario, arrivano anche i ladri di catene. Che si tratti di un atto vandalico o di un vero e proprio "furto", fatto sta che in alcune località di Savona starebbero sparendo le catene messe ai bidoni di Sea-S.

A segnalare la cosa è una residente di Legino, che ha denunciato il fatto sulla pagina social del quartiere. Rivolgendosi al presunto ladro, scrive: "Tu che stai leggendo, magari sei lo stesso che ha preso le catene che tengono fermi i cassonetti in via Molinero", evidenziando la tristezza di un gesto simile.

Un episodio che ha suscitato commenti e reazioni tra i residenti della zona, sempre più spesso alle prese con piccoli atti di inciviltà che finiscono per creare disagi alla collettività. Le catene vengono infatti utilizzate per mantenere i cassonetti in posizione ed evitare che possano spostarsi, soprattutto in presenza di vento o lungo tratti in pendenza. La loro rimozione, oltre a comportare un danno economico, rischia quindi di creare ulteriori problemi nella gestione dei rifiuti e nel decoro urbano. Resta da capire se si sia trattato di una bravata o di un furto vero e proprio, ma tra i residenti non manca l'amarezza per un gesto ritenuto tanto inutile quanto incomprensibile. 

Intanto i leginesi si chiedonochi possa essere l'autore di questi episodi e quale sia il motivo che spinge qualcuno a impossessarsi di oggetti di così scarso valore, s elo faccia per dispetto, pe rvandalismo o perchè ritiene che quelle catene gli servano, se si tratti di un gesto isolato o di una serie di episodi destinati a ripetersi.