Sul tema della sicurezza, il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis ha chiesto un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e un intervento coordinato tra tutti i livelli istituzionali.
Spiega il sindaco Tomatis: “A seguito di alcuni episodi verificatisi sul nostro territorio, ho richiesto la convocazione di un tavolo per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza in Prefettura e un incontro con l’assessore regionale alla Sicurezza Paolo Ripamonti”.
In occasione dell’episodio verificatosi a Pontelungo il primo cittadino ha avuto un confronto diretto con le forze dell’ordine e con gli agenti della Polizia Locale e ha firmato un’ordinanza per la chiusura anticipata delle attività commerciali di viale Pontelungo.
“L’ordinanza di chiusura anticipata di attività commerciali può essere adottata solo in presenza di specifici episodi, deve avere una durata limitata e non può essere facilmente reiterato in base a quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali - ha continuato Tomatis - La prossima settimana, alla sua scadenza, rischiamo di dover affrontare nuovamente le medesime problematiche”.
Su queste tematiche, dunque, la prossima settimana si terrà il Tavolo per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, durante il quale il sindaco Riccardo Tomatis rappresenterà la situazione del territorio e le criticità emerse.
“Ringrazio la Prefettura per il tempestivo riscontro e l’assessore Ripamonti, con il quale ho già avuto un confronto telefonico e che mi auguro di incontrare a breve. Molti Comuni si trovano ad affrontare problematiche analoghe a quelle di Albenga e la carenza di organico delle forze dell’ordine rende la situazione ancora più complessa da gestire. Qualora l’assessore Ripamonti si facesse portavoce presso il ministro dell’Interno Piantedosi della necessità di incrementare l’organico del Commissariato di Alassio, che svolge la propria attività anche sul territorio ingauno, sarà importante rappresentare in quella sede anche le esigenze dell’intero comprensorio. Riteniamo infatti necessario un potenziamento complessivo degli organici di tutte le forze dell’ordine, accompagnato da strategie mirate e coordinate” continua il primo cittadino.
“Come evidenziato dall’assessore Ripamonti, la sicurezza non rientra tra le competenze regionali e, a maggior ragione, non può essere considerata una competenza esclusivamente comunale. Si tratta di un tema che richiede una risposta unitaria e complessiva, attraverso strategie condivise e interventi specifici da parte dello Stato, affinché i territori possano disporre degli strumenti e delle risorse necessarie per garantire sicurezza ai cittadini” conclude Riccardo Tomatis.