Questa mattina il sindaco di Loano Luca Lettieri ha accolto in municipio due “turisti fedeli” che da anni trascorrono le loro vacanze nella città dei Doria. Si tratta di Bärbel e Wolf Dietrich, che soggiornano regolarmente a Loano dal 1976, quando erano ancora una giovane coppia di sposi.
A quei tempi la coppia ed i loro tre bambini soggiornavano a Villa Pietrina (oggi abitazione privata in via Cesarea) per quattro settimane all'insegna di sole, mare e gioia condivisa. Anni dopo, con la famiglia ulteriormente allargatasi per l'arrivo del quarto figlio, la famiglia Baum si è spostata in un'altra struttura vicino a Pozzi e, successivamente, al Garden Lido.
Oggi, a distanza di tanti anni, la coppia ed i figli ormai grandi continuano a frequentare Loano per le loro vacanze: “Loano occupa ormai da molto tempo un posto speciale e stabile nella nostra vita – spiegano i Baum – Fin da quando abbiamo iniziato a frequentarla non si trattava solo dei negozi aperti fino a tardi o del fatto di andare in moto senza casco e luci. Era il modo in cui le persone interagivano. La cordialità e il cameratismo. Qui abbiamo stretto molte amicizie e abbiamo potuto partecipare a molti aspetti della vita quotidiana. Ma non solo. Abbiamo anche assistito a feste al porto, partecipato alle sagre, visto i Mondiali di calcio, presenziato a matrimoni, alla raccolta di funghi nel bosco e molto altro. Nostro figlio ha trascorso qui la luna di miele e noi abbiamo festeggiato qui il nostro cinquantesimo anniversario di matrimonio”. “Siamo stati a Loano in ogni stagione dell'anno; spesso approfittavamo di un lungo fine settimana o dei ponti festivi per godere della vista sul Mar Mediterraneo. E spesso Loano è stata per noi il punto di partenza e il rifugio ideale per le nostre attività. Da lì iniziavamo viaggi di diverse settimane attraverso tutta l'Italia e facevamo anche escursioni in Piemonte. Perciò quando oggi tra noi diciamo 'Stiamo tornando a casa' prima di partire per Loano, è esattamente ciò che intendiamo”.
“Accogliere in municipio persone come Bärbel e Wolf Dietrich è per me motivo di grande emozione e orgoglio – ha detto il sindaco Luca Lettieri – La loro storia rappresenta nel modo più autentico il legame speciale che Loano riesce a creare con chi la sceglie per le proprie vacanze e, anno dopo anno, decide di tornare. A nome dell'amministrazione comunale e di tutta la comunità loanese desidero ringraziare loro e tutti i turisti che dimostrano un affetto così profondo verso la nostra città. Sapere che una famiglia frequenta Loano dal 1976 e che, dopo mezzo secolo, continua a considerarla una seconda casa è il riconoscimento più bello che possiamo ricevere”.
“Le parole dei coniugi Dietrich ci ricordano che Loano non è soltanto una destinazione turistica fatta di mare, sole ed eventi, ma soprattutto una comunità accogliente, capace di costruire relazioni sincere e durature. Le amicizie nate nel corso degli anni, la partecipazione alla vita cittadina, ai momenti di festa e alle tradizioni locali dimostrano come il turismo possa trasformarsi in un autentico rapporto umano. Ci rende particolarmente felici sapere che intere generazioni della famiglia abbiano condiviso qui momenti importanti della loro vita. Sono ricordi che diventano parte della storia personale di una famiglia e, in qualche modo, anche della storia della nostra città”.
“A loro e a tutti gli altri visitatori che ogni anno scelgono Loano, alcuni da decenni, va il nostro più sincero grazie. Il vostro affetto, la vostra fiducia e il vostro continuo ritorno rappresentano uno stimolo a lavorare ogni giorno per rendere la nostra città sempre più accogliente, vivace e bella. Sentire qualcuno dire che tornare a Loano significa 'tornare a casa' è il complimento più grande che una comunità possa ricevere” conclude il sindaco di Loano Luca Lettieri.
















