Politica - 09 giugno 2026, 13:46

Bucci conferma l’addio a fine mandato: “Serve ricambio generazionale: è una cosa positiva"

“Bisogna darsi da fare tutti per trovare candidati”, afferma il presidente della Regione. Poi l’affondo rivolto al centrosinistra: “Dire che accelereranno la mia uscita è un commento pessimo e di pessimo gusto: ho già cambiato idea due volte, forse potrei cambiarla anche la terza"

Bucci conferma l’addio a fine mandato: “Serve ricambio generazionale: è una cosa positiva"

Non mi ricandiderò, né per la Regione né per il Comune. In questo c’è riuscito solo De Luca che è il più bravo”. Dopo la frase pronunciata nei giorni scorsi a Telenord, nel corso del format “Io”, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci torna sul suo futuro politico e sulla decisione di non correre più al termine del mandato.

A margine del consiglio regionale odierno, Bucci ha spiegato anche come la maggioranza e il suo mondo politico abbiano accolto l’annuncio. “Molti mi hanno detto 'mi dispiace ma sono contento per te', molti mi hanno detto che forse non era il caso di dirlo adesso”, ha detto il governatore. “Io invece penso che sia il caso di dirlo adesso anche perché questo deve essere un segnale per tutti quanti, per tutta la gente che è più giovane e possa dire sì c’è la possibilità di fare cose. Dobbiamo fare un ricambio generazionale, che mi sembra una cosa assolutamente positiva, soprattutto per uno che ha la mia età”.

Un messaggio, quindi, rivolto anche alla maggioranza perché inizi a cercare un candidato per il futuro? Bucci corregge il tiro e allarga: “No, anche a me stesso che lo devo trovare anch’io. Cioè bisogna darsi da fare tutti per trovare candidati. Questa è una cosa importante”.

Poi però arriva la battuta, ma anche il messaggio politico, rivolto al centrosinistra. “L’altro segnale importante che voglio dire è che io ho cambiato idea già due volte”, ha aggiunto Bucci. “La prima, non so se vi ricordate, appena eletto ho detto farò cinque anni e poi basta. E lì ho cambiato idea. La seconda, fino alle sei di sera avevo detto non mi candido e poi mi hanno detto che mi dovevo candidare”.

Infine l’affondo al Pd: “Se il Pd insiste a scrivere certe cose, nel senso che loro accelereranno l’uscita, che mi sembra un commento veramente pessimo e di pessimo gusto, allora forse potrei cambiare idea anche la terza volta. Chiedetelo al Pd”.

Federico Antonopulo

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