Val Bormida - 09 giugno 2026, 16:27

Termovalorizzatore area ex Acna, Arboscello (Pd): "La Lega in Piemonte dice no, in Liguria vuole imporlo. La Val Bormida ha già pagato un prezzo troppo alto”

"Prima di accusare il PD di essere contrario a prescindere, l’assessore Ripamonti dovrebbe risolvere i problemi in casa sua e spiegare perché il suo stesso partito sostiene argomentazioni diametralmente opposte alle sue"

Termovalorizzatore area ex Acna, Arboscello (Pd): "La Lega in Piemonte dice no, in Liguria vuole imporlo. La Val Bormida ha già pagato un prezzo troppo alto”

“Fa sorridere che chi continua ad accusare il Partito Democratico di essere quello dei no oggi si ritrovi a fare i conti con le profonde contraddizioni all’interno della stessa Lega. Mentre in Liguria l’assessore Ripamonti e il centrodestra spingono per l’ipotesi del termovalorizzatore nell’area dell’ex Acna di Cengio, in Piemonte i consiglieri regionali del suo stesso partito presentano interrogazioni per evidenziarne le criticità ambientali, sanitarie e infrastrutturali".

A dirlo il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello commentando l'interrogazione della Lega presentata nel consiglio regionale del Piemonte e in Parlamento a firma del Deputato leghista Andrea Giaccone.

"Le preoccupazioni espresse dai rappresentanti della Lega piemontese sono le stesse che cittadini, amministratori e comitati della Val Bormida stanno sollevando da mesi. Parliamo di un territorio che ha già pagato un prezzo altissimo in termini ambientali e sanitari e che merita rispetto, ascolto e trasparenza. La verità è che il centrodestra continua a non avere una posizione chiara. Da una parte si tenta di liquidare ogni dubbio come un atteggiamento ideologico, dall’altra gli stessi esponenti della Lega riconoscono la fondatezza delle criticità e chiedono garanzie e approfondimenti - conclude Arboscello -  Prima di accusare il PD di essere contrario a prescindere, l’assessore Ripamonti dovrebbe risolvere i problemi in casa sua e spiegare perché il suo stesso partito, appena si attraversa il confine regionale, sostiene argomentazioni diametralmente opposte alle sue. Noi continueremo a chiedere che ogni scelta sul futuro della Val Bormida sia basata su dati, valutazioni ambientali rigorose e sul coinvolgimento delle comunità locali, non su decisioni calate dall’alto”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU