Gianni Serazzi e l’efficienza energetica degli edifici: l’intelligenza artificiale di fronte alla Direttiva Case Green
Con la Direttiva europea sulle Case Green che fissa al 2030 le prime scadenze per la riqualificazione del patrimonio non residenziale, il tema dell’efficienza energetica diventa concreto anche per la Liguria, dove hotel, stabilimenti e attività commerciali della Riviera affrontano consumi sempre più pesanti. Tra le voci del settore che propongono soluzioni alternative ai grandi cantieri c’è quella di Gianni Serazzi, ingegnere energetico e cofondatore della startup Tera Energia.
Chi è Gianni Serazzi
Formatosi in ingegneria energetica al Politecnico di Milano, Gianni Serazzi ha orientato il proprio percorso professionale verso la decarbonizzazione degli edifici esistenti. Con Tera Energia ha scelto di concentrarsi su un segmento spesso trascurato: gli immobili commerciali già in esercizio, dove gli interventi strutturali risultano complessi e costosi.
Sensori e algoritmi al posto delle ristrutturazioni
L’approccio sviluppato da Serazzi e dal suo team punta sull’integrazione tra sensoristica IoT e algoritmi di intelligenza artificiale: i consumi di riscaldamento, raffrescamento e illuminazione vengono monitorati in tempo reale e ottimizzati automaticamente, senza opere invasive e senza interrompere l’attività. Secondo l’azienda, questo permette riduzioni significative della spesa energetica, con ritorni misurabili sul piano economico e ambientale. Il principio guida è semplice: prima di produrre energia in modo più pulito, conviene consumarne meno e meglio.
Perché riguarda la Liguria e la provincia di Savona
Il tema ha una ricaduta diretta sul territorio savonese, dove il tessuto di strutture ricettive, esercizi commerciali e uffici dovrà adeguarsi agli standard europei. La Direttiva Case Green impone agli Stati membri di riqualificare entro il 2030 una quota rilevante degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni: per le imprese liguri significa pianificare per tempo, evitando di arrivare impreparate alla scadenza. Soluzioni come quelle proposte da Tera Energia offrono una via d’accesso graduale, particolarmente utile per le piccole e medie imprese.
Il quadro completo degli obblighi introdotti dalla Direttiva Case Green, con le possibili soluzioni tecnologiche per le imprese, è ricostruito in questo approfondimento.
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