Monitoraggi dei cantieri, rilievi topometrici e di abusi edilizi, mappatura del dissesto idorgeologico. Sono solo alcuni dei campi nei quali potranno essere utilizzato il drone che il Comune ha acquistato per il Settore dei lavori pubblici.
Sono sempre di più gli enti locali che utilizzano questo strumento per le proprie attività, e per potenziare l'efficienza e la sicurezza del territorio. Per Palazzo Sisto, la determina di acqusito spòiega che "il Settore lavori pubblici e ambiente nell'espletamento delle proprie funzioni istituzionali, tra cui l’attività di ispezione e controllo del territorio, necessita di disporre" di un drone.
"Abbiamo due tecnici che hanno ottenuto la certificazione per l'uso dei droni – spiega l'assessore ai Lavori pubblico Lionello Parodi – questa strumentazione è utile per varie attvità come il controllo dello stato degli edifici pubblici ma anche in molte altre circostanze."
I droni sono sempre più usati dagli enti pubblici. Tramite specifici regolamenti, i Comuni sfruttano questi dispositivi per monitorare cantieri e opere pubbliche. I droni sono infatti utili, ad esempio, li per la verifica dello stato di avanzamento delle opere pubbliche e rispetto dei piani di sicurezza; per rilievi fotogrammetrici: Creazione di modelli 3D e mappe ad alta risoluzione per la progettazione e pianificazione urbanistica;
per la gestione emergenzee l'spezione di aree colpite da calamità naturali (frane, alluvioni) e supporto alla Protezione Civile ma pososno essere impiegati anche per il controllo ambientale, come il rilevamento di discariche abusive, sversamenti illeciti e monitoraggio termografico di impianti.