Attualità - 15 giugno 2026, 13:33

Cairo, La “Fiera del libro” fa il pieno di consensi di pubblico

Illustri autori provenienti da tutta Italia danno lustro alla rassegna

La 4° edizione della “Fiera del Libro”, svoltasi dal 4 all’7 giugno, organizzata dal Comune di Cairo Montenotte con il prezioso sostegno della Fondazione De Mari, è stata un grande successo. Lo dicono i numeri: oltre 600 presenze nella biblioteca civica e nel teatro comunale “Osvaldo Chebello” per i “Dialoghi con gli autori” e oltre 1000 alle quattro mostre, dove la fa da protagonista “La segreta mania, Giovanni Verga fotografo” nello spazio artistico culturale “Angelo Siri” ed oltre 300 partecipanti ai laboratori e alle visite guidate. Alti i consensi anche nel “mondo virtuale”: solo i post Facebook relativi alla Fiera, pubblicati sulla pagina istituzionale del Comune, hanno toccato le 55430 visualizzazioni e le 13000 interazioni.

«Dati che dimostrano la bontà dell’evento in quanto tale, ma anche la sua capacità di attirare

nuovi visitatori e di essere un importante volano promozionale per la nostra città»

commenta il sindaco Paolo Lambertini.

Eventi diffusi per tutto il centro storico: mostre, laboratori per i più piccoli, presentazioni di autori, visite guidate e stand a tema hanno caratterizzato la rassegna che di anno in anno acquisisce dunque sempre più peso specifico. 

L’apertura della kermesse ha coinciso con l’inaugurazione della mostra dedicata al padre del Verismo italiano, realizzata grazie alle fotografie dell’archivio “Fondazione 3M” e con la coinvolgente presentazione del professor Roberto Mutti, docente, storico e critico della fotografia. «Un momento particolarmente significativo ed emozionante per tutta la nostra comunità che ha reso ancora più preziosa questa edizione della “Fiera del libro”» sottolinea il Primo cittadino.

Grandi ospiti si sono susseguiti dialogando con il pubblico nel teatro “Osvaldo Chebello” e nella sala di rappresentanza della biblioteca civica, magistralmente diretti da Francesca Fabbri Fellini. Da Piera Vitali che ha presentato un viaggio narrativo e terapeutico dentro le nostre paure, per imparare ad attraversarle; a Vanni Oddera che insieme a Nicola Dutto e Matteo Vigliecca ha raccontato ai ragazzi delle scuole come l’altruismo e la condivisione possano colmare il vuoto interiore; a Eliana Liotta che ha spiegato come nutrire il cervello, illuminare l’umore e coltivare una mente più lucida e vitale; a Edoardo Perazzi, nipote ed erede del Fondo Oriana Fallaci, che a 50 anni dalla prima edizione di “Lettera a un bambino mai nato” ha riproposto un testo simbolo sull’esperienza della maternità, del dubbio e della responsabilità; a Mario Cordova che ha ripercorso la storia di un uomo capace di riscopre il coraggio di spiccare il volo; a Mauro Cervia che con l’occhio del veterinario ha spiegato il potere terapeutico del legame tra uomo e cane, tra esperienze cliniche, emozioni e scoperte sulle relazioni che curano. E per finire in bellezza Francesca Fabbri Fellini, nipote del grande regista ha fatto rivivere, tra antiche suggestioni, le ricette preferite dello zio.

«Una manifestazione di cui andiamo particolarmente fieri - ribadisce il sindaco Paolo Lambertini -. Investire sulla cultura, sull’arricchimento della comunità, offrire occasioni di confronto, di dialogo, di scambio di opinioni è una missione a cui non dobbiamo mai abdicare, ma continuare a perseguire con ostinazione e tenacia. Significa credere nelle

potenzialità umane, nella capacità di aprirsi alla bellezza del pensiero, significa “crescere e fiorire con le parole”». Linea condivisa dall’assessore alla Cultura Caterina Garra che ribadisce come: «tutto questo non sarebbe stato possibile senza il prezioso lavoro degli uffici comunali competenti, del personale della Biblioteca civica “F. C. Rossi”, del “Ferrania Film Museum”, de “I cavalieri dei ricordi”, dell’Ordine del Gheppio, degli animatori turistici culturali, delle scuole del territorio e dei tantissimi volontari che in modi e tempo diversi hanno operato fattivamente per rendere questa “Fiera” un “grande evento”. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento. Un grazie speciale a Francesca Fabbri Fellini per la professionalità e la cura messe in campo per rendere unico questo evento e al grande amore dimostrato per la nostra Città».

Redazione