E' di 115.397 euro lo stanziamento della Regione per finanziare la redazione del nuovo Piano del Verde del Comune di Savona, uno strumento strategico destinato a guidare la pianificazione e la gestione delle aree verdi cittadine.
Il finanziamento rientra nell'ambito del Programma Regionale FESR Liguria 2021-2027, Azione 5.1.1 dedicata alle Strategie territoriali di sviluppo sostenibile nelle aree urbane medie, e rappresenta un tassello della strategia territoriale "SAÑA Savona in transizione: Sostenibile, Aperta, Naturale, A(da)ttiva".
L'obiettivo del Piano del Verde è quello di fornire alla città di uno strumento organico capace di programmare lo sviluppo del verde urbano, migliorare la resilienza urbana ai cambiamenti climatici e valorizzare il patrimonio naturale cittadino. Il piano definirà linee guida progettuali per la trasformazione degli spazi aperti attraverso interventi replicabili, come soluzioni basate sulla natura, nuove piantumazioni e l'utilizzo di materiali sostenibili.
Il progetto non si limiterà alla redazione del Piano del verde. L'incarico comprenderà infatti anche la realizzazione di strumenti complementari fondamentali per la gestione del patrimonio ambientale urbano: il Censimento del verde, il Catasto del verde, il Regolamento del verde, il Bilancio vrboreo, il Sistema Informativo del verde e un Piano di monitoraggio e gestione.
Il contributo regionale coprirà integralmente i costi diretti dell'intervento, per 107.848 euro, ai quali si aggiungono 7.549 euro destinati ai costi indiretti. Eventuali spese superiori dovranno essere sostenute dal Comune di Savona.
La richiesta di finanziamento era stata formalizzata dall'amministrazione comunale nel maggio 2026 come estensione della strategia territoriale già approvata dalla Regione. Secondo quanto evidenziato nel provvedimento regionale che concede l'erogazione delle risorse, il Piano del verde costituisce un complemento agli interventi già previsti dalla strategia "SAÑA", che punta a rafforzare la capacità della città di affrontare le sfide climatiche, migliorare la qualità della vita urbana e tutelare biodiversità e risorse naturali.
Il finanziamento sarà erogato in più fasi: un anticipo del 50% dopo l'aggiudicazione dell'incarico, un ulteriore 40% a stato di avanzamento dei lavori e il saldo finale alla conclusione dell'attività e alla rendicontazione delle spese sostenute.