Attualità - 16 giugno 2026, 16:37

Spotorno, rimosse le strutture e conclusi i sopralluoghi: presto i nuovi assegnatari per le 8 spiagge rimaste senza titolari

Due le offerte per i Premuda, nessuna per i Santa Maria: il Comune provvederà alla sorveglianza

Si scriverà presto il nuovo capitolo per le concessioni balneari a Spotorno. La commissione giudicante è infatti al lavoro in queste ore per valutare le proposte giunte per la gestione, fino al 10 di ottobre prossime degli otto stabilimenti balneari rimasti ancora, per questa stagione, senza un assegnatario.

Lo scorso 12 giugno erano scaduti i termini fissati dall’ordinanza sindacale emessa, dopo che i precedenti concessionari non avevano inteso firmare le cosiddette “suppletive”, per lo sgombero delle aree. Alcune erano già state liberate in precedenza, coi sopralluoghi necessari effettuati dagli addetti comunali già la scorsa settimana; per le ultime due invece si è proceduto nella giornata di ieri, arrivando così al via libera per l’apertura delle buste.

Dopo i botta e risposta sfociati anche in un ultimo e recentissimo ricorso al Tar della Liguria da parte di alcuni ex gestori, nelle prossime ore si conoscerà quel che sarà di sette delle otto concessioni coinvolte. Tra le nove buste ricevute, di cui una giunta però fuori dai tempi massimi consentiti e quindi esclusa dalla competizione, due sarebbero le proposte per i Bagni Premuda, mentre una a testa riguarderebbe i bagni Kontiki, Le Ville, Palace, Tamurè, La Torre e L’Ancora.

Noto è invece il destino dei Bagni Santa Maria: all’analisi della commissione giudicante non vi sarebbe nessuna offerta, e così il lotto resterà per questa stagione spiaggia libera, col Comune che si farà carico della sorveglianza della balneazione in quel tratto di litorale.