Sanità - 16 giugno 2026, 13:29

Consiglio regionale, maggioranza e opposizione si scontrano sulla sospensione dei lavori: “Nessuna divisione, polemiche pretestuose”

Botta e risposta dopo l’interruzione della seduta: la minoranza accusa il centrodestra di bloccare l’aula per le tensioni interne. La replica dei gruppi di maggioranza: “Sospensione richiesta solo per esigenze tecniche e organizzative, la coalizione che sostiene Bucci è compatta”

La maggioranza regionale respinge le accuse dell’opposizione e rivendica la compattezza della coalizione che sostiene il presidente Marco Bucci. Dopo la sospensione dei lavori del consiglio regionale, i gruppi di minoranza hanno attaccato il centrodestra parlando di nuove divisioni interne capaci di rallentare l’attività dell’aula. Una ricostruzione che la maggioranza definisce invece “fantasiosa” e “pretestuosa”, spiegando che l’interruzione sarebbe stata richiesta esclusivamente per ragioni tecniche e organizzative legate alla prosecuzione dell’attività consiliare.

Le dichiarazioni della minoranza confermano ancora una volta la difficoltà di proporre argomenti concreti per i liguri, preferendo alimentare polemiche strumentali che non trovano alcun riscontro nella realtà dei fatti”, dichiarano in una nota i gruppi di maggioranza in consiglio regionale.

Secondo il centrodestra, non ci sarebbe stata alcuna frattura politica dietro la sospensione dei lavori. “La sospensione dei lavori è stata richiesta esclusivamente per esigenze tecniche e organizzative legate alla prosecuzione dell’attività consiliare, come avviene regolarmente in qualsiasi assemblea istituzionale”, proseguono i gruppi di maggioranza.

La replica arriva dopo il comunicato diffuso dai gruppi di opposizione, che avevano accusato la maggioranza di aver nuovamente bloccato il consiglio regionale per ragioni interne alla coalizione. “Ancora una volta il consiglio regionale è stato costretto a interrompere i propri lavori a causa delle divisioni che attraversano la maggioranza. Un fatto grave e ormai non più episodico, che rischia di compromettere il corretto funzionamento dell’assemblea e il rispetto dovuto ai cittadini liguri. Solo per i capricci della maggioranza”, hanno dichiarato i gruppi di minoranza.

Nel mirino dell’opposizione ci sono le tensioni emerse negli ultimi giorni su più fronti politici. “Le tensioni esplose in queste ore dimostrano come all’interno del centrodestra non esista una linea condivisa su temi fondamentali”, affermano i gruppi di minoranza, citando l’attacco del parlamentare Matteo Rosso al presidente Bucci sulla gestione della riforma sanitaria, l’insoddisfazione manifestata dal consigliere Alessandro Bozzano per la risposta dell’assessora Claudia Morich sui bandi regionali e le perplessità interne alla maggioranza sulla riforma dell’Evangelico.

Per l’opposizione, queste questioni dovrebbero essere affrontate all’interno della coalizione e non ricadere sui lavori del consiglio. “Si tratta di questioni politiche che riguardano esclusivamente il centrodestra e che il centrodestra deve essere in grado di affrontare e risolvere al proprio interno”, sostengono i gruppi di minoranza.

È invece inaccettabile che queste continue fratture si traducano nel blocco dei lavori consiliari, rallentando l’attività dell’assemblea e rinviando la discussione delle interrogazioni e dei provvedimenti che riguardano direttamente la vita dei cittadini”, aggiungono. “Il consiglio regionale non può diventare il luogo in cui si discutono i capricci della maggioranza. I problemi della maggioranza non vanno discussi durante il consiglio”.

La maggioranza, però, nega che la sospensione sia stata legata a divisioni politiche e ribadisce il sostegno al presidente Bucci. “Non c’è stata alcuna divisione politica né alcuna spaccatura su argomenti importanti come la sanità”, affermano i gruppi del centrodestra.

La maggioranza che sostiene il presidente Bucci è compatta e concentrata sui provvedimenti e sulle riforme necessarie alla Liguria”, prosegue la nota. “Dispiace che la minoranza, anziché confrontarsi nel merito delle questioni che interessano cittadini e territori, continui a cercare visibilità attraverso ricostruzioni fantasiose e attacchi pretestuosi contro il buon governo del centrodestra”.

F.A