La serranda della storica gelateria Crespi tornerà ad alzarsi. Dopo la chiusura dello scorso dicembre, che aveva segnato la fine di una lunga storia familiare fatta di sapori, ricordi e tradizioni, il locale di piazza Caravadossi si prepara a ripartire con una nuova gestione.
Un luogo che per generazioni è stato un punto di riferimento per gli abitanti di Carcare, diventato iconico grazie a Clara e alla sua celebre coppetta “Claretta”, piccolo simbolo capace di legare il nome della gelateria alla memoria collettiva del paese.
A raccogliere il testimone saranno Max Bertola e la compagna Valentina Zizzini, già conosciuti in paese grazie al Proncii Pub, locale di tendenza in piazza Genta che gestiscono da circa dieci anni. "Quando abbiamo saputo che la gelateria avrebbe chiuso ci siamo interrogati sul nostro futuro. Con il tempo, infatti, gli orari notturni e i rientri tardivi potrebbero diventare pesanti, così abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura", spiegano.
L’idea è nata quasi naturalmente: raccogliere la sfida di un marchio storico senza cancellarne l’identità. La data di apertura non è ancora stata fissata, ma l’obiettivo è entro l’estate. "Ci sono ancora alcune cose da fare, a partire dalla ricerca del personale che stiamo portando avanti".
"Abbiamo bisogno di persone adatte a questa attività, che ci aiutino a portare avanti il progetto nel modo migliore, tenendo conto della storia e del passato di questo locale". Una responsabilità importante, perché Crespi non è solo una gelateria: è un pezzo della storia di Carcare.
Il nome Crespi resterà centrale anche nel nuovo corso, con eventuali piccole integrazioni, ma senza sovrapposizioni con il Proncii Pub. "Vogliamo mantenere separate le due realtà e preservare l’identità della gelateria. L'intento è proseguire la tradizione, valorizzando quanto è stato fatto finora e, se possibile, migliorandolo ancora", concludono.