Politica - 17 giugno 2026, 16:59

Contabilità pubblica, a Finalborgo focus sulla riforma Accrual. L'assessore Morich: "Più trasparenza e capacità di programmazione per il pubblico"

Il nuovo sistema contabile, previsto dal Pnrr, ridisegna i bilanci pubblici. L'assessore comunale Sericano: "Cambiamento epocale che richiede formazione, confronto e nuove competenze operative2

Oltre sessanta addetti ai lavori impiegati negli uffici contabili di molti Comuni liguri, da Lavagna ad Arma di Taggia, riuniti per approfondire come è destinata a cambiare la contabilità per la Pubblica Amministrazione da qui al 2030, nel solco delle innovazioni volute dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

A riunirli, nella Sala delle Capriate del complesso monumentale di Santa Caterina, a Finalborgo, il convegno organizzato dall'Amministrazione locale (in particolare dall'Assessorato alle Finanze, ndr) col patrocinio di Regione Liguria, Anci Liguria e Unscp Liguria, dal titolo “La Contabilità Accrual negli Enti Locali - Percorso di riforma e impatti operativi per la pubblica amministrazione”. Un'importante occasione di confronto e approfondimento su una delle riforme più significative che interesseranno nei prossimi anni il settore dei servizi contabili, un cambio di paradigma che necessita di consapevolezza e conoscenza da parte degli operatori, ma anche della parte politica.

Su questo si sono concentrati i relatori durante lo svolgimento dei lavori, aperti dagli interventi del sindaco Angelo Berlangieri e dell'assessore comunale Valter Sericano, che hanno portato il saluto dell'Amministrazione comunale sottolineando il valore strategico della formazione e dell'aggiornamento professionale per affrontare le trasformazioni in atto nella gestione delle risorse pubbliche. Ai saluti istituzionali hanno preso parte anche in via telematica Antonio Scudieri, presidente di Sezione della Corte dei conti, e Sabina Desiderato, segretario regionale Unscp Liguria e segretario generale del Comune finalese.

«Come Assessorato alle Finanze del Comune di Finale Ligure abbiamo voluto organizzare questo convegno su di un tema di grande attualità per gli enti locali alla luce di una riforma che rappresenta un vero e proprio cambiamento epocale per il loro sistema contabile - ha spiegato l'assessore Sericano - Questo si sta evolvendo da una prevalente contabilità finanziaria a un modello economico-patrimoniale che consentirà di valorizzare in modo più completo e trasparente il patrimonio e la situazione economica di ciascun Comune. Parliamo di una riforma che inizialmente riguarderà i Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, ma che coinvolgerà progressivamente anche realtà più piccole. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale creare un momento di approfondimento e confronto qualificato, portando a Finale Ligure relatori di assoluto prestigio».

Soddisfazione dagli organizzatori per la risposta degli operatori, che è stata definita estremamente positiva: «I 60 posti disponibili sono andati esauriti in tempi molto rapidi e abbiamo registrato la partecipazione di funzionari e dirigenti provenienti da enti locali di tutta la Liguria. Un risultato che conferma l’interesse e l’esigenza di momenti formativi di qualità su temi destinati a incidere profondamente sull’organizzazione e sulla gestione delle amministrazioni pubbliche» ha concluso Sericano.

L'introduzione ai lavori è stata affidata all'Assessore al Bilancio della Regione Liguria, Claudia Morich: «Affiancare alla dimensione della contabilità finanziaria una visione economico-patrimoniale completa, dotata di autonomia concettuale e operativa è tra i punti cardine della riforma Accrual per migliorare la trasparenza e la qualità delle decisioni amministrative - ha affermato l'assessore regionale - Da un lato la dimensione finanziaria continuerà a garantire il presidio degli equilibri e della progettualità, dall'altro la contabilità economico-patrimoniale rappresenterà con chiarezza i risultati della gestione e la consistenza del patrimonio pubblico. Tra i benefici attesi una più agevole rappresentazione e conservazione del valore delle risorse pubbliche, un'attiva programmazione degli investimenti e una maggiore sostenibilità delle scelte nel medio e lungo periodo».

«Questa riforma riguarda il nostro futuro ma ancor di più il nostro presente - spiega ancora l'Assessore Morich - perché è collegata al Pnrr con obiettivi da raggiungere entro determinate date e già i nostri Enti sono alle prese con la riclassificazione del rendiconto del 2025 che dovrà essere inviato al Mef. Di fatto questo convegno è di grandissima qualità perché fa capire come si attua la riforma e quanto saranno via via coinvolte tutte le realtà, anche le più piccole, in questi grandi cambiamenti. L'obiettivo è quello di arrivare ad una adesione dell'Accrual sul 90% degli enti della Pubblica Amministrazione».

«Con la contabilità Accrual vengono valorizzate anche le immobilizzazioni immateriali - conclude l'assessore Morich -, vale a dire quelle conoscenze, diritti, software e altri asset che contribuiscono a creare valore pubblico e ad erogare servizi ai cittadini. Perché il cambiamento sia reale e non solo formale occorre puntare innanzitutto sulla formazione del personale  col sostegno di Regione Liguria, Anci, Ifel e dello stesso Mef, sull'innovazione tecnologica e sulla diffusione di nuove competenze: tutti fattori strategici per il successo dell’intero processo».

La sessione tecnica ha visto alternarsi relatori di riconosciuta esperienza accademica e professionale. La professoressa Elisa Bonollo ha approfondito i benefici derivanti dall'introduzione del sistema Accrual, mentre il professor Eugenio Caperchione ha analizzato opportunità, criticità e condizioni necessarie affinché la riforma possa tradursi in un reale cambiamento organizzativo per gli enti pubblici. Successivamente il dottor Maurizio Delfino ha illustrato le principali differenze tra il nuovo modello Accrual e l'attuale sistema disciplinato dal D.Lgs. 118/2011, mentre il dottor Marco Rossi ha dedicato il proprio intervento alle modalità di valutazione delle immobilizzazioni immateriali nell'ambito della nuova contabilità economico-patrimoniale.

L'intero incontro è stato coordinato e moderato da Selene Preve, Dirigente dei Servizi Economico-Finanziari e Innovazione Tecnologica del Comune di Finale Ligure, che ha guidato i lavori favorendo il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e professionisti.