Nel quadro della riconfigurazione territoriale della diocesi di Savona-Noli, avviata con il II Sinodo (2021-2024) e finalizzata ad una più efficace azione pastorale, il vescovo Calogero Marino ha stilato un decreto con cui, vi si legge, "ridefinisco le Vicarie e istituisco le Zone Pastorali" e "nomino altresì i referenti di zona". È soppressa la Vicaria di Vado Ligure e le sue due Zone confluiscono nella Vicaria di Savona. Pertanto le Vicarie sono:
• Savona (che comprende le parrocchie del capoluogo e dei comuni di Bergeggi, Quiliano e Vado Ligure)
• Levante (Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Cogoleto, Stella e Varazze)
• Ponente (Calice Ligure, Finale Ligure, Noli, Orco Feglino, Rialto, Spotorno, Vezzi Portio).
La loro funzione "consisterà nell’essere spazio di fraternità e spiritualità per il clero", scrive monsignor Marino.
Le Zone Pastorali
Per la Vicaria di Savona:
1. Sant'Ambrogio (Legino), San Paolo apostolo, Santa Maria della Neve, Santissima Trinità, San Giuseppe
2. Santi Giovanni Battista e Andrea apostolo, San Pietro apostolo, Santa Maria Giuseppa Rossello, San Filippo Neri, Sacro Cuore di Gesù
3. Maria Ausiliatrice, San Francesco da Paola, San Lorenzo martire, San Dalmazio, San Bernardo (San Bernardo in Valle), San Bartolomeo apostolo (San Bartolomeo del Bosco), San Giacomo apostolo (Montemoro), Sant'Anna (Cadibona)
4. San Giovanni Battista (Vado Ligure), Nostra Signora della Visitazione (Porto Vado), Nostra Signora Regina della Pace (Valle di Vado), Sant'Ermete (nella frazione omonima), San Maurizio (Segno), San Martino vescovo (Bergeggi)
5. San Lorenzo martire (Quiliano), Santissimo Salvatore (Valleggia), San Michele arcangelo (Montagna), Santi Sebastiano e Rocco (Roviasca), Santo Spirito e Immacolata Concezione (Zinola)
Per la Vicaria di Levante:
1. Santa Maria Maggiore (Cogoleto), San Bernardo abate (Lerca), Sant'Ermete (Sciarborasca)
2. Sant'Ambrogio vescovo (Varazze), Santi Nazario e Celso (Varazze), Sant'Antonio abate (Alpicella), Natività di Maria Santissima (Casanova), Nostra Signora delle Grazie (Faie), Santissima Maria Annunziata (Pero)
3. Nostra Signora della Concordia (Albissola Marina), San Nicolò vescovo (Albisola Superiore), Nostra Signora Stella Maris (Albisola Superiore), San Bartolomeo apostolo (Ellera), San Matteo apostolo (Luceto), San Michele arcangelo (Celle Ligure), Santa Maria Assunta (Piani, Celle Ligure), San Giorgio (Sanda), San Giovanni Battista (Stella), San Bernardo (Stella), Santa Giustina (Stella), San Martino di Tours (Stella), Santa Caterina d’Alessandria (Gameragna)
Per la Vicaria di Ponente:
1. Santissima Annunziata (Spotorno), Sant'Ignazio di Loyola (Tosse), Santi Filippo e Giorgio (Vezzi Portio), Santissimo Salvatore e Santo Sepolcro (Magnone, Vezzi Portio), San Pietro (Voze), San Pietro (Noli)
2. San Lorenzo martire (Varigotti), San Giovanni Battista (Finale Ligure Marina), San Biagio (Finalborgo), Nostra Signora Assunta e San Giacomo (Finalpia), Santi Cipriano e Gennaro (Calvisio), San Dalmazio martire (Monticello), Sant'Eusebio (Perti), San Lorenzo (Vene), San Pietro (Rialto), San Nicolò vescovo (Calice Ligure), San Lorenzo martire (Orco), San Lorenzo martire (Feglino), San Martino vescovo (Carbuta)
I referenti di zona
Per la Vicaria di Savona i referenti di zona sono: Zona 1 don Giuseppe Noberasco e Maria Rosa Pagliaro; Zona 2 padre Enrico Redaelli e suor Morena Mazzer; Zona 3 don Giovanni Margara e Riccardo Mitidieri; Zona 4 don Adolfo Macchioli e Simona Motta; Zona 5 don Alessio Allori e Patrizia Aimo.
Per la Vicaria di Levante sono: Zona 1 don Giuseppe Marino e Giuliana Nicolini; Zona 2 don Claudio Doglio e Claudio Caiano; Zona 3 don Germano Grazzini e i coniugi Giacomo Siri e Anna Pellegrini. Per la Vicaria di Ponente sono: Zona 1 don Danilo Grillo e i coniugi Franco Canuti e Ilenia Cerruti; Zona 2 don Lorenzo Cortesi e Paola Castelli.
I Consigli di Zona
Entro il 9 ottobre i referenti nomineranno un Consiglio per ogni zona, composto da non meno di 15 membri, espressione di parrocchie, vocazioni, età, ambiti pastorali e sensibilità ecclesiali presenti. Almeno un membro del Consiglio dovrà avere meno di 30 anni di età. "Il Consiglio di Zona è chiamato ad essere occasione di discernimento e operatività pastorale", invita monsignor Marino.
Tra i compiti indicati dal vescovo:
1. l’impegno di riflessione e lettura sapienziale di questo tempo e del territorio, in vista di "una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa", affinché le iniziative pastorali "diventino un canale adeguato all'evangelizzazione del mondo attuale più che per l’autopreservazione" (EG n. 27);
2. la proposta di percorsi unitari di formazione, in particolare per gli ambiti della pastorale che sempre più avranno rilevanza sovraparrocchiale (a titolo esemplificativo: formazione dei catechisti, pastorale giovanile, pastorale familiare, testimonianza della carità, cultura);
3. una prima indicazione in ordine alle eventuali soppressioni o modifiche delle parrocchie, in vista delle deliberazioni previste dal can. 515 § 2 del CIC;
4. l'offerta di criteri ed eventualmente nominativi "in vista delle nomine dei presbiteri" (Liber sinodalis n. 14).
Per adempiere meglio i propri compiti ogni Consiglio si darà un calendario di incontri (non meno di quattro l’anno) e avrà cura di redigere il verbale delle riunioni. Potrà anche articolarsi in commissioni. "Fondamentale sarà la maturazione di un clima di preghiera e fraternità tra i membri, in ordine allo sviluppo di un sentire comune che potrà in particolare giovarsi del metodo della Conversazione nello Spirito", sottolinea monsignor Marino. I Consigli di Zona, la cui composizione andrà notificata presso la Cancelleria della Curia Vescovile, resteranno in carica fino al 31 dicembre 2030.