Attualità - 19 giugno 2026, 07:38

Pista ciclabile, nuovo verde e parcheggi ridisegnati. Finale Ligure, ecco come sarà il volto rinnovato di via Dante

Un intervento da 850mila euro: stanziate le risorse, poi gli step autorizzativi e in autunno il bando. Berlangieri e Folco: «Progetto che guarda al futuro senza trascurare le esigenze dei residenti e le normative»

Compie un nuovo decisivo passo verso la riqualificazione di Via Dante il Comune di Finale Ligure, che annuncia il progetto di restyling definitivo per una delle principali arterie di collegamento cittadino, quella tra i rioni di Borgo e Marina. Dopo il completamento delle verifiche e degli interventi sui sottoservizi, l'Amministrazione comunale ha individuato la soluzione progettuale che guiderà la futura trasformazione della strada, con l'obiettivo di renderla più sicura, moderna, accessibile e sostenibile.

L'intervento arriva al termine di un complesso lavoro preliminare che ha riguardato il trasferimento della condotta dell'acquedotto dall'alveo del Torrente Pora, il risanamento della rete fognaria e la razionalizzazione del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, attraverso il collegamento con i punti di immissione esistenti. Proprio le verifiche effettuate nel corso dei lavori hanno evidenziato criticità infrastrutturali che hanno reso necessario un approfondimento progettuale prima di procedere alla definizione della sistemazione definitiva della sede viaria.

A conclusione di questa fase, e in seguito al confronto avvenuto coi residenti della zona, l'Amministrazione ha selezionato una proposta progettuale sviluppata nell'ambito di un incarico dal valore complessivo di oltre 850.000 €, che interesserà l'intera carreggiata e gli spazi pubblici adiacenti, delineando il futuro assetto della via nel tratto compreso tra l'incrocio con Via delle Mura e Via G.A. Arnaldi fino al semaforo in corrispondenza del ponte Bailey, per una lunghezza lineare di circa 590m.

La soluzione individuata prevede la realizzazione di una pista ciclabile sul lato dell'arginatura del torrente, separata dalla carreggiata e protetta da appositi dissuasori ad arco, coniugando così lo sviluppo di una rete della mobilità sostenibile cittadina e il mantenimento di elevati standard di sicurezza per tutti gli utenti della strada.

Particolare attenzione è stata dedicata alla riorganizzazione della sosta. I parcheggi, tra la pista ciclabile e la sede stradale, saranno disposti in linea parallelamente al senso di marcia della carreggiata, soluzione individuata sia per ragioni di sicurezza sia per garantire il rispetto delle normative dimensionali vigenti. La larghezza della corsia stradale, pari a 3,50 metri, consentirà il regolare transito dei mezzi pubblici e di soccorso, mentre una fascia verde di transizione larga 1,40 metri separerà gli spazi destinati alla mobilità dagli ambiti pedonali. Il nuovo assetto consentirà inoltre di preservare un numero di posti auto significativamente superiore rispetto alle ipotesi progettuali precedenti. A fronte degli attuali 139 stalli per autovetture e 23 per motocicli, la proposta prevede 94 posti auto, di cui 6 riservati alle persone con disabilità, un'area dedicata alle operazioni di carico e scarico e 18 posti moto.

La proposta punta inoltre a una significativa riqualificazione paesaggistica dell'asse urbano. Sono previste 36 nuove alberature, collocate a una distanza media di circa otto metri l'una dall'altra, e circa 270 metri lineari di siepi. Anche l'illuminazione pubblica sarà oggetto di revisione. I 19 punti luce esistenti saranno riposizionati e integrati in funzione della nuova configurazione del verde urbano. A questi si aggiungeranno due nuovi punti luce in corrispondenza delle fermate del trasporto pubblico locale, che saranno riorganizzate e ridotte da tre a due, con contestuale rifacimento delle aree di attesa.

La proposta comprende anche la sostituzione dei parapetti esistenti sui marciapiedi affacciati su piazze e vie laterali, contribuendo a migliorare il livello complessivo di sicurezza e il decoro urbano. Un capitolo specifico è dedicato all'arredo urbano, per un investimento di circa 70 mila euro. Sono previste nuove panchine, rastrelliere per biciclette, cestini portarifiuti e due aree attrezzate con tavolini, con l'obiettivo di trasformare Via Dante non soltanto in un asse di attraversamento, ma in uno spazio pubblico vivibile, ordinato e accogliente.

«Via Dante è una delle strade più importanti della nostra città e meritava un progetto capace di guardare al futuro senza trascurare le esigenze quotidiane di residenti, attività economiche e utenti della strada - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco - Siamo partiti dalla risoluzione di problemi strutturali che per anni erano rimasti irrisolti nei sottoservizi e oggi possiamo presentare una proposta che punta a migliorare sicurezza, decoro e qualità urbana. Abbiamo lavorato per trovare il giusto equilibrio tra mobilità sostenibile, dotazione di parcheggi, presenza del verde e funzionalità complessiva della strada, recependo anche molte delle osservazioni emerse nel confronto con il territorio. Tra questi punti vorrei ricordare non solamente il mantenimento della corsia ciclabile, che sarà realizzata in piena sicurezza per i suoi utenti, ma anche la collocazione lato marciapiede delle alberature, le cui essenze sono attualmente in fase di individuazione con il supporto di professionisti del settore e saranno selezionate tra specie caratterizzate da uno sviluppo contenuto e da apparati radicali compatibili con il contesto urbano».

«Con questa nuova soluzione prevediamo, inoltre - aggiunge Folco -, non solamente di migliorare la sicurezza della sosta con la disposizione lineare. Rispetto alle precedenti previsioni progettuali, si è riusciti a incrementare il numero dei posteggi auto di quattro unità, e contiamo di implementarne ulteriormente l'offerta attraverso le possibili opportunità di riqualificazione dell'area dell'ex Cavallino Rosso e la prossima sistemazione con ampliamento del posteggio di Via del Cigno».

«Questo progetto rappresenta un tassello importante della visione di città che stiamo costruendo - prosegue il sindaco Angelo Berlangieri - non è un intervento isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere Finale Ligure sempre più vivibile, attrattiva e sostenibile. Come Amministrazione abbiamo ascoltato le proposte e le perplessità segnalate dai cittadini, ma anche le esigenze e i suggerimenti, cercando di armonizzarle con le normative del settore e tradurle in questo progetto che contiamo possa valorizzare uno dei principali ingressi alla città, migliorarne la sicurezza per pedoni e ciclisti, incrementare il patrimonio verde urbano e crea le condizioni per uno sviluppo armonico e moderno del tessuto cittadino».

«Nel Consiglio comunale di questa sera porteremo in approvazione, all'interno della variazione di bilancio, lo stanziamento delle risorse necessarie, dopodiché dovremo approvare il PFTE per passare alla fase esecutiva. Al termine di questi passaggi ci sarà la gara e contiamo di appaltare i lavori in autunno», conclude l'assessore Folco.

Redazione