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Cronaca | 20 giugno 2026, 16:00

Video tra le risate dopo l'incidente mortale postati sui social, lo sdegno e la rabbia: "Proviamo schifo, è aberrante"

La denuncia arriva dalla Croce Bianca di Finale Ligure, il cui equipaggio è intervenuto questa notte a Ceriale in supporto sull'automedica

Video tra le risate dopo l'incidente mortale postati sui social, lo sdegno e la rabbia: "Proviamo schifo, è aberrante"

Una ragazza morta, un'altra in lotta per la vita e, sullo sfondo, l'indignazione dei soccorritori per un video girato sul posto mentre si lavorava tra la vita e la morte. È il bilancio drammatico dell'incidente avvenuto nella notte a Ceriale, lungo la via Aurelia.

A perdere la vita è stata Sofia Barberi, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 26 giugno. La giovane è deceduta in ospedale a causa delle gravi ferite riportate nello scontro. Nell'impatto è rimasta ferita anche l'altra ragazza che viaggiava con lei, E.B., attualmente ricoverata in condizioni critiche all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Lo schianto si è verificato intorno all'una. Per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, lo scooter con a bordo le due giovani si è scontrato violentemente con un'autovettura. Immediato l'intervento dei soccorsi: sul posto i volontari della Croce Bianca di Albenga e i loro colleghi della Bianca di Finale Ligure, della Croce Rossa di Ceriale e di Pietra Soccorso, insieme a due automediche. Presenti anche i Carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica, e i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell'area.

La notizia ha lasciato sgomenta l'intera comunità cerialese. Sofia, figlia dell'assessore comunale ai Servizi Sociali Barbara De Stefano, era molto conosciuta in paese anche per la sua attività lavorativa presso il Caf di via Romana. 

A rendere ancora più amara la vicenda è la denuncia arrivata dalla Croce Bianca di Finale Ligure, il cui equipaggio è intervenuto in supporto sull'automedica. Secondo l'associazione, mentre i soccorritori facevano l'impossibile sull'asfalto e alcune famiglie venivano travolte dalla notizia più terribile, qualcuno avrebbe pensato di filmare la scena. "Sta circolando un video, registrato sul posto, in cui si scherza e si ride con evidente alterazione davanti a questa tragedia – scrivono i volontari –. Esprimiamo il nostro più profondo schifo e sdegno per questo squallido e aberrante teatrino".

"Vedere qualcuno che, anziché rendersi conto della gravità di ciò che è appena accaduto, usa la gravità altrui per fare l'idiota sui social ci lascia senza parole e con un profondo senso di nausea – proseguono –. Nel 2026 tutto questo non è più accettabile. Non è accettabile che un incidente stradale venga trattato come uno spettacolo da social, né che la vita di una ragazza giovane valga meno di un momento di esibizionismo idiota e privo di umanità. Di fronte alla morte e al dolore serve solo una cosa: il silenzio e il rispetto".

La pubblica assistenza si stringe infine attorno alla famiglia della vittima e rivolge un appello a chi è alla guida: "Guidate con la testa e, se non avete rispetto per la vostra vita, abbiate almeno la decenza di averlo per quella degli altri".

Nel frattempo, a poche ore dall’accaduto, l’autore del video che ha suscitato sdegno ha pubblicato un nuovo contenuto sui social in cui si è scusato per le proprie azioni, riconoscendo di non aver compreso la gravità della situazione e dichiarando di vergognarsi.

Redazione

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