Regione - 21 giugno 2026, 11:16

Centri estivi, dalla Regione voucher fino a 540 euro per aiutare le famiglie liguri

Pubblicato il bando 2026 finanziato con 1,5 milioni di euro del Fondo sociale europeo: contributi per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, domande dal 12 ottobre al 30 novembre sulla piattaforma Filse. Ferro e Scajola: “Sostegno concreto ai nuclei più esposti alle difficoltà economiche”

Foto d'archivio

Regione Liguria conferma anche per il 2026 il proprio sostegno alle famiglie con la misura “Voucher Centri Estivi 2026”, finanziata con le risorse del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, mettendo a disposizione 1,5 milioni di euro per contribuire alle spese sostenute per la frequenza di centri estivi e attività educative e ricreative durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.

L'iniziativa è rivolta alle famiglie residenti in Liguria con figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni e ha l'obiettivo di favorire l'accesso dei minori a opportunità educative, di socializzazione e crescita personale durante l'estate, offrendo allo stesso tempo un supporto concreto ai genitori nella gestione dei tempi di vita e di lavoro. Il contributo potrà essere richiesto per la partecipazione ad attività svolte tra il 15 giugno e l'11 settembre 2026, comprese le attività dei centri estivi tradizionali, le iniziative educative e ludico-ricreative organizzate all'aperto, nei parchi o presso fattorie didattiche.

“Per il settimo anno consecutivo confermiamo un intervento molto apprezzato, che negli anni ha dimostrato la propria efficacia nel sostenere le famiglie liguri e nel favorire il benessere dei più giovani – dichiarano il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Tutela e Valorizzazione dell’Infanzia e l’assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola -. I voucher per i centri estivi rappresentano uno strumento fondamentale per garantire opportunità educative e di socializzazione durante la pausa scolastica, contribuendo al tempo stesso a contrastare la povertà educativa e ad agevolare la conciliazione tra impegni lavorativi e vita familiare dei cittadini, con particolare attenzione alle famiglie in cui i genitori sono impegnati in percorsi lavorativi, formativi o di ricerca di occupazione. Grazie alle risorse del Fondo Sociale Europeo Plus continuiamo a investire in servizi di qualità che permettono a bambini e ragazzi di crescere in ambienti sicuri, inclusivi e stimolanti, offrendo un aiuto concreto soprattutto ai nuclei più esposti alle difficoltà economiche e rafforzando una rete di welfare vicina alle esigenze del territorio”.

“Regione Liguria conferma ancora una volta la propria attenzione verso le famiglie con una misura concreta che aiuta i genitori nella conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e, allo stesso tempo, offre ai più giovani opportunità educative, sportive e di socializzazione durante il periodo estivo” lo dichiara Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

“Si tratta di un intervento che negli anni ha dimostrato tutta la sua utilità e che continua a registrare un forte interesse da parte delle famiglie liguri. Con questa misura sosteniamo concretamente chi ha figli, favoriamo l’accesso alle attività educative estive e contribuiamo a contrastare la povertà educativa, garantendo ai bambini occasioni di crescita, inclusione e socialità” sottolinea Invernizzi.

“Il centrodestra continua a investire risorse su politiche che mettono al centro le persone e i bisogni reali delle famiglie. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro del vicepresidente Simona Ferro, che segue con attenzione queste politiche, e che dimostra come l’impegno della Giunta si traduca in strumenti concreti di sostegno per i cittadini” conclude il capogruppo di Fdi in Regione.

L'importo del voucher varia in base all'ISEE:
• 90 euro a settimana per ogni minore appartenente a nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro;
• 70 euro a settimana per ogni minore appartenente a nuclei familiari con ISEE compreso tra 15.000,01 e 30.000 euro.

Il contributo è riconosciuto fino a un massimo di sei settimane di frequenza, per un valore complessivo che può arrivare fino a 540 euro per ciascun bambino o ragazzo.

Le domande potranno essere presentate successivamente alla frequenza delle attività estive, dal 12 ottobre al 30 novembre 2026, attraverso la piattaforma bandi online di FI.L.S.E. S.p.A., soggetto incaricato della gestione della misura. L'iniziativa è finanziata dal Programma Regionale Liguria FSE+ 2021-2027, Priorità Inclusione Sociale, con l'obiettivo di garantire servizi educativi accessibili e sostenere il benessere delle famiglie e dei minori sul territorio ligure.

Tutte le informazioni sulle modalità di accesso al contributo e sulla documentazione necessaria saranno disponibili sui siti di Regione Liguria e di FI.L.S.E.

Redazione