Dopo il successo dell'appuntamento inaugurale della rassegna “Mioglia Incontra e Racconta 2026”, il Comune di Mioglia propone un nuovo incontro dedicato alla scoperta delle radici storiche della comunità. Sabato 27 giugno alle ore 18, presso la Sala Consiliare Polivalente del capannone comunale di via San Giovanni Bosco, sarà protagonista ancora una volta Guido Pizzorno, autore e divulgatore da anni impegnato nella valorizzazione della storia locale.
L'incontro, dal titolo “Il Castello e la Chiesa – storia, potere e comunità a Mioglia tra XV e XVII secolo”, rappresenta la naturale prosecuzione del percorso avviato nelle precedenti edizioni e accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcuni dei secoli più complessi e affascinanti della storia del territorio.
Partendo dalle vicende del castello di Mioglia, oggi scomparso ma ancora presente nella memoria collettiva e nelle testimonianze storiche, e dal ruolo della Chiesa di Sant'Andrea, ancora oggi punto di riferimento della comunità, Guido Pizzorno racconterà come si intrecciavano potere politico, vita religiosa e organizzazione sociale in un'epoca caratterizzata da continui cambiamenti di governo e da una frammentazione del territorio tra signorie e stati diversi.
In un'area di confine come quella miogliese, infatti, le autorità civili si alternavano frequentemente, mentre la Chiesa rappresentava spesso l'elemento di maggiore continuità istituzionale e culturale per le popolazioni locali. Attraverso documenti, episodi e curiosità, l'incontro offrirà l'occasione di comprendere meglio come vivevano le comunità dell'entroterra ligure tra il Quattrocento e il Seicento e quale ruolo abbiano avuto i luoghi simbolo del paese nella costruzione della sua identità.
L'appuntamento nasce anche dal desiderio, espresso da molti cittadini, di conoscere più approfonditamente la storia dei principali monumenti miogliesi, uno ormai perduto e uno ancora vivo e centrale nella vita della comunità.
L'incontro del 27 giugno non sarà inoltre un episodio isolato. Guido Pizzorno tornerà infatti protagonista della rassegna anche il 18 luglio con “Mioglia terra di soglia – raccontare la storia attraverso Teodolinda: confini, uomini e scelte tra Liguria e regno Longobardo”, una conferenza che porterà il pubblico ancora più indietro nel tempo, tra storia e leggenda, alla scoperta dei legami tra la figura della celebre regina longobarda e la microstoria del territorio miogliese.
La rassegna “Mioglia Incontra e Racconta” prosegue così nel suo obiettivo di valorizzare la storia, la cultura e le peculiarità del territorio attraverso incontri accessibili, coinvolgenti e capaci di avvicinare il pubblico alla conoscenza delle proprie radici.










