Attualità - 22 giugno 2026, 13:00

Savona, la danza sportiva esce dai palazzetti: debutta la rassegna inclusiva

Venerdì 8 agosto la prima edizione dell’evento promosso dalla Federazione italiana danza sportiva: atleti con e senza disabilità insieme in pista tra esibizioni e serata aperta al pubblico

La danza esce dai tradizionali palazzetti e arriva tra la gente. Si svolgerà venerdì 8 agosto a Savona la prima edizione della Rassegna di Danza Sportiva Inclusiva, il nuovo progetto promosso dal Comitato Regionale della Federazione italiana danza sportiva.

L’iniziativa porta la firma del Presidente regionale Alessandro D’Asaro e del Segretario esterno e Responsabile nazionale del settore paralimpico Michelangelo Buonarrivo, con l’obiettivo di creare un evento capace di unire sport, inclusione e partecipazione in un contesto aperto alla cittadinanza.

"Quest’anno abbiamo voluto ideare un nuovo progetto, dando vita a un evento che si allontana dal classico contesto in cui solitamente si svolge la danza sportiva. I ballerini si esibiranno insieme, condividendo la pista senza distinzioni, in un vero esempio di integrazione, collaborazione e inclusione attraverso il linguaggio universale della danza", ha dichiarato il Presidente regionale Alessandro D’Asaro.

L’evento nasce con la volontà di portare la danza fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alle competizioni, consentendo al pubblico di vivere da vicino l’emozione delle esibizioni e di conoscere i valori che caratterizzano la disciplina.

Il programma della serata prevede la sfilata degli atleti partecipanti, esibizioni di danza sportiva e una serata danzante aperta a tutti. Protagonisti saranno atleti con diverse abilità e atleti normodotati, che condivideranno la pista in uno spirito di autentica inclusione e valorizzazione delle diversità.

La manifestazione sarà patrocinata dal Comune di Savona, dal CONI Comitato Regionale Liguria e dal CIP Liguria, confermando l’importanza istituzionale di un progetto che punta a promuovere lo sport come strumento di aggregazione sociale e crescita culturale.

Redazione