Sport - 22 giugno 2026, 14:46

Finale Outdoor Region pronta a trasformarsi in "Home of Enduro": prendono forma i Campionati del Mondo 2026

La competizione iridata, per la prima volta sul suolo locale, in programma dal 16 al 18 ottobre. Una vetrina internazionale ed eventi collaterali per coinvolgere sempre più la comunità locale

Corre veloce il conto alla rovescia per una primissima assoluta nella pionieristica storia tra il Finalese e la mountain bike. Mancano infatti meno di quattro mesi ai Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026 e la Finale Outdoor Region entra ufficialmente nella fase operativa che accompagnerà il territorio verso l'appuntamento iridato in programma dal 16 al 18 ottobre.

L'evento, che porterà nella Finale Outdoor Region i migliori rider del mondo, rappresenta il più importante appuntamento internazionale mai ospitato dal comprensorio nel settore dell'enduro. In vista della manifestazione, il Comitato Organizzatore Locale e l'Amministrazione comunale hanno presentato stamani (22 giugno, ndr) la strategia di comunicazione, il progetto di branding territoriale e le iniziative dedicate al coinvolgimento della comunità, degli operatori economici e dei volontari.

A fare da filo conduttore ai prossimi mesi sarà il concept "Finale Ligure Home of Enduro", pensato per rafforzare ulteriormente il legame tra il territorio e una disciplina che proprio qui ha trovato una delle sue capitali mondiali.

«Siamo di fronte a una manifestazione che conferma la Liguria come "casa dello sport" e ribadisce il ruolo della Finale Outdoor Region come punto di riferimento mondiale per l'enduro – ha sottolineato il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro. Per promuovere un evento di questa caratura sono stati curati nel dettaglio gli aspetti legati a comunicazione, branding territoriale e valorizzazione mediatica, oltre alle iniziative collaterali che daranno un valore aggiunto alla città di Finale Ligure nei giorni della competizione. Un lavoro completo poiché l'obiettivo non è solo raccontare al meglio la gara, ma fare vivere ai tantissimi appassionati delle due ruote la migliore esperienza possibile per questi Campionati Mondiali sul nostro territorio. Siamo certi che si tratterà di un grande successo sportivo, ma anche di un notevole volano promozionale e turistico con ricadute positive per tutta la nostra regione».

Anche per l'Amministrazione finalese il Mondiale rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito in oltre vent'anni di sviluppo dell'outdoor. «I Campionati del Mondo UCI Mountain Bike Enduro ed E-Enduro 2026 rappresentano il riconoscimento di un percorso che il nostro territorio porta avanti da oltre vent'anni e che ha visto crescere insieme sport, turismo, imprese, associazioni e comunità locale – hanno commentato il sindaco Angelo Berlangieri e l'assessore allo Sport Valter Sericano. Oggi abbiamo la responsabilità e l'opportunità di trasformare questo evento in un progetto condiviso, capace di coinvolgere cittadini, operatori economici e volontari, affinché ciascuno possa sentirsi parte di questo straordinario risultato. Il Mondiale sarà una vetrina internazionale senza precedenti per Finale Ligure e per tutta la Finale Outdoor Region, ma soprattutto sarà l'occasione per raccontare al mondo un modello di territorio che ha saputo costruire la propria identità valorizzando il patrimonio naturale, l'accoglienza e una cultura outdoor profondamente radicata».

Anche i colleghi di Pietra Ligure, il sindaco Luigi De Vincenzi e l'assessore Daniele Rembado, sottolineano l'importanza della collaborazione tra i comuni del comprensorio: «La Finale Outdoor Region, di cui Pietra Ligure e la Val Maremola sono parte integrante, è un territorio unico che ha dimostrato come la sinergia e la cooperazione tra comuni rappresentino un esempio virtuoso e imprescindibile per lo sviluppo del nostro comprensorio. L'anno scorso Pietra Ligure ha avuto l'onore di ospitare la Coppa del Mondo di Enduro, vivendo in prima persona l'entusiasmo e lo straordinario impatto di una manifestazione di questa portata. Eventi di così alto livello internazionale e prestigio sono una vetrina formidabile che accende i riflettori globali sulle nostre eccellenze, generando un'enorme ricaduta positiva non solo in termini turistici ed economici, ma anche di coesione per tutte le nostre comunità. Oggi, nel sostenere e accompagnare Finale Ligure verso l'appuntamento del 2026, continuiamo a fare sistema, pronti a confermare la Finale Outdoor Region come assoluto punto di riferimento mondiale per l'outdoor».

Il valore strategico dell'evento viene evidenziato anche dal presidente del Consorzio Finale Outdoor Region, Ugo Frascherelli. «Essere stati scelti per ospitare il Campionato del Mondo UCI è motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità importante. I risultati che la Finale Outdoor Region ha raggiunto negli ultimi anni non sono affatto scontati. Nel mondo "algoritmico" in cui viviamo oggi, dove l'attenzione delle persone e dei mercati si conquista e si perde molto rapidamente, non ci si può permettere di vivere di rendita. Per questo motivo è fondamentale continuare a investire nella qualità del territorio, nella manutenzione della rete sentieristica, nei servizi e nell'accoglienza. Solo attraverso un miglioramento costante possiamo continuare a offrire agli atleti, alle squadre e agli appassionati un'esperienza all'altezza dei più importanti eventi internazionali e della reputazione che la Finale Outdoor Region si è costruita nel tempo. Questo evento rappresenta un'opportunità straordinaria per mostrare al mondo ciò che siamo oggi, ma soprattutto per continuare a costruire il futuro della nostra destinazione».

Comunicazione e promozione

Sul fronte organizzativo è già entrata nel vivo la macchina della comunicazione. È stata approvata la locandina ufficiale dei Campionati del Mondo, primo tassello di un sistema coordinato di immagine che sarà messo a disposizione degli operatori locali insieme a linee guida dedicate.

Nelle prossime settimane sarà inoltre online il sito ufficiale dell'evento, destinato a diventare il punto di riferimento per atleti, media, appassionati e visitatori. Parallelamente sono in fase di realizzazione tre spot promozionali, due dedicati alla destinazione e uno rivolto specificamente al pubblico della mountain bike, che saranno diffusi attraverso i canali di Warner Bros. Discovery.

La strategia di comunicazione prevede una stretta collaborazione con l'Unione Ciclistica Internazionale (UCI), Warner Bros. Discovery e Visit Finale Ligure, con l'obiettivo di valorizzare sia la competizione sportiva sia l'offerta turistica del territorio. Prosegue inoltre il reclutamento dei volontari che contribuiranno all'organizzazione della manifestazione.

«In questi trent'anni l'outdoor ha trasformato profondamente e in modo positivo il nostro territorio. La soddisfazione più grande oggi è vedere quante persone, soprattutto giovani, abbiano trovato in questo settore opportunità di lavoro e di crescita, contribuendo a creare un'economia sana e dinamica. In questo percorso gli eventi hanno avuto un ruolo fondamentale. Fin dalle prime gare di cross country e dalle prime edizioni della 24H di Finale, sono stati lo strumento che ci ha fatto conoscere nel mondo e che ha contribuito a costruire la reputazione internazionale della Finale Outdoor Region – spiega Enrico Guala, direttore marketing del Consorzio Finale Outdoor Region e direttore dell'evento –. Per questo vogliamo che il Campionato del Mondo UCI, l'evento più importante mai ospitato, sia percepito come un patrimonio di tutto il territorio: un'occasione per mostrare ancora una volta non solo uno straordinario evento sportivo, ma anche l'identità, i valori e la qualità dell'accoglienza che ci contraddistinguono. Essere consapevoli di ciò che abbiamo costruito insieme è il modo migliore per continuare a crescere e affrontare le sfide future».

Un territorio che si veste da Mondiale

Tra le iniziative più visibili del percorso di avvicinamento all'evento figura il progetto di branding territoriale, curato dall'agenzia mszlab, che trasformerà Finale Ligure e i comuni della Finale Outdoor Region in un grande palcoscenico dedicato all'enduro.

A partire dall'estate, bandiere, banner, totem, installazioni e punti fotografici saranno distribuiti nei diversi quartieri e nelle principali aree del comprensorio, contribuendo a creare un'identità visiva coordinata e un'atmosfera di accoglienza e festa in vista dell'appuntamento iridato.

Le iniziative collaterali

Accanto alle gare, il programma prevede una serie di eventi pensati per coinvolgere residenti e visitatori.

Tra gli appuntamenti principali figura la Cerimonia di Apertura con la Parata delle Nazioni, in programma venerdì 16 ottobre, quando le rappresentative nazionali sfileranno nel cuore della città inaugurando ufficialmente il weekend mondiale.

Grande spazio sarà dedicato anche alle "Case delle Nazioni", che da venerdì a domenica trasformeranno il centro cittadino in un percorso tra culture, tradizioni e comunità provenienti da tutto il mondo. Locali, bar e spazi pubblici ospiteranno momenti dedicati alle delegazioni, agli atleti e ai tifosi, con eventi, musica, gastronomia e attività aperte al pubblico.

Il programma comprenderà inoltre una serata di benvenuto per atleti e volontari al Cinema Moretti di Pietra Ligure, seguita dall'incontro pubblico "Riscoprire la Liguria" con Harald Philipp.

La chiusura dei Campionati del Mondo è prevista per domenica 18 ottobre con il Final Party in piazza Vittorio Emanuele II, che concluderà tre giorni destinati a portare Finale Ligure al centro della scena internazionale dell'enduro.

Redazione