Sanità - 23 giugno 2026, 11:45

Parkinson, a Savona il progetto AFA coinvolge circa 40 pazienti: attività fisica e rete sanitaria contro la malattia

Dal febbraio 2025 l’iniziativa di Asl 2 e Comune offre un percorso continuativo di esercizio adattato nei palazzetti comunali: tre gruppi, due incontri settimanali e un’équipe multidisciplinare per migliorare autonomia e qualità della vita

Circa quaranta persone affette da Malattia di Parkinson e parkinsonismi partecipano attualmente al progetto di Attività Fisica Adattata (AFA) promosso da Asl 2 Savonese in collaborazione con il Comune di Savona. Avviata nel febbraio 2025, l'iniziativa offre un percorso specialistico di attività motoria continuativa finalizzato a migliorare mobilità, autonomia e qualità della vita dei partecipanti attraverso programmi specificamente studiati per le esigenze legate alla patologia.

Grazie alla disponibilità degli spazi dei palazzetti comunali messi a disposizione dal Comune di Savona, il progetto consente ai pazienti di svolgere regolarmente un'attività fisica strutturata e supervisionata da professionisti esperti. L'esercizio fisico rappresenta infatti uno degli interventi non farmacologici più efficaci per contribuire al mantenimento delle capacità motorie e funzionali e per favorire il benessere complessivo delle persone con Parkinson.

Attualmente i partecipanti sono suddivisi in tre gruppi e svolgono due incontri settimanali della durata di un'ora. Le attività comprendono esercizi aerobici a moderata e alta intensità, programmi di rinforzo muscolare, allenamento dell'equilibrio, esercizi per la coordinazione e attività che integrano movimento e stimolazione cognitiva, aspetti oggi considerati fondamentali nei moderni percorsi riabilitativi dedicati alla malattia di Parkinson.

L’elemento di maggiore valore dell'iniziativa è la presenza di un'équipe multidisciplinare che integra competenze neurologiche e riabilitative. Il progetto vede infatti la collaborazione dei neurologi del Centro Parkinson di Savona, le dottoresse Maria Laura Ester Bianchi, Ottavia Baldi e Cinzia Canepa, e la dott.ssa Cinzia Finocchi, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Asl 2, insieme alle fisioterapiste dott.ssa Amanda Lazzarini e dott.ssa Sara Bottero, responsabili del progetto AFA per Asl 2.

La conduzione delle attività è affidata alla dott.ssa Laura Bertolino, fisioterapista specializzata in riabilitazione neurologica e nella presa in carico delle persone con Malattia di Parkinson, che segue direttamente l'organizzazione e lo svolgimento dei corsi.

I programmi vengono costantemente aggiornati sulla base delle raccomandazioni delle principali società scientifiche internazionali e delle più recenti evidenze cliniche, con l'obiettivo di garantire attività efficaci, sicure e adeguate alle caratteristiche dei partecipanti. Il progetto risponde così a un'esigenza particolarmente sentita dalle persone affette da Parkinson: poter contare durante tutto l'anno su un'attività strutturata e continuativa, complementare alle cure mediche e ai percorsi fisioterapici tradizionali.

L'esperienza dell'AFA Parkinson di Asl 2 Savonese e del Ponente ligure rappresenta oggi un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e territorio. La sinergia tra neurologi, fisioterapisti, chinesiologi e amministrazioni locali consente di offrire un percorso altamente qualificato che mette al centro la persona, favorendo il mantenimento dell'autonomia, del benessere e della qualità della vita attraverso un'attività fisica mirata e continuativa.

Redazione