Un nuovo indirizzo professionale Servizi per la sanità e assistenza sociale nell’ambito dell’istruzione per adulti all’Istituto Boselli Alberti Mazzini Da Vinci di Savona e Industria e Artigianato per il Made in Italy al Patetta di Cairo.Sono alcune dellnovità del Piano scolastico provinciale-
L'Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria ha espresso parere favorevole sulle principali proposte contenute nel Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell'offerta formativa della Provincia di Savona per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.
La comunicazione, firmata dalla dirigente Nadia Dalmasso e indirizzata alla Provincia di Savona, riguarda una serie di interventi che interessano sia l'organizzazione dei plessi scolastici sia l'attivazione di nuovi percorsi formativi sul territorio.
Tra le decisioni approvate figura la dismissione di tre plessi di scuola primaria: Carenda, nel Comune di Albenga (Istituto Comprensivo Albenga I), Final Borgo, nel Comune di Finale Ligure (Istituto Comprensivo Finale Ligure), e Stella San Martino, nel Comune di Stella (Istituto Comprensivo Sassello).
Sul fronte dell'offerta formativa, l'Ufficio scolastico regionale ha autorizzato la soppressione del corso Tecnico Turistico quinquennale e del percorso triennale per la qualifica IeFP di Operatore grafico presso l'Istituto Boselli Alberti Mazzini Da Vinci di Savona. Contestualmente è stata approvata l'attivazione dell'indirizzo professionale "Servizi per la sanità e l'assistenza sociale" nell'ambito dell'istruzione per adulti.
Parere positivo anche per l'attivazione del percorso serale professionale "Industria e Artigianato per il Made in Italy" presso l'Istituto Patetta di Cairo Montenotte, un'iniziativa che punta a rafforzare le opportunità di formazione e riqualificazione professionale per gli adulti del territorio.
Tra le novità più significative figura inoltre l'approvazione dell'istituzione di una scuola secondaria di primo grado nel Comune di Villanova d'Albenga, all'interno dell'Istituto Comprensivo Albenga II, una misura attesa dalla comunità locale per rispondere alle esigenze demografiche e organizzative dell'area.
L'Ufficio Scolastico Regionale ha tuttavia precisato che l'effettiva attivazione delle nuove classi e dei percorsi autorizzati resterà subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscrizioni previsto dalla normativa vigente e alla disponibilità delle necessarie risorse di organico a livello provinciale.