Cronaca - 26 giugno 2026, 07:04

Antenna Iliad a Boissano, il Comune dopo la sentenza del Consiglio di Stato: "Quadro normativo incerto e complesso"

Il commento dell'ente guidato dalla sindaca Paola Devincenzi: “Rigettata la quasi totalità dei motivi, ma il progetto dovrà essere riesaminato sulla base dei nuovi criteri indicati dalla sentenza”

Il Comune di Boissano interviene dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha accolto parzialmente l’appello presentato da alcuni residenti in merito all’antenna di telefonia mobile installata da Iliad nel territorio comunale, in via Zurmagli. La decisione ha annullato l’autorizzazione rilasciata dal SUAP del Comune di Pietra Ligure, disponendo una nuova valutazione del progetto.

"Il Comune ha ricevuto la Sentenza del Consiglio di Stato, che si è nuovamente pronunciata sull’autorizzazione all’installazione di un’antenna da parte di Iliad - dichiarano dall'ente guidato dalla sindaca Paola Devincenzi - Quest’ultima decisione, che segue la precedente sentenza del TAR Liguria, interamente favorevole al Comune, ha rigettato la quasi totalità dei motivi d'appello formulati dai ricorrenti, riconoscendo  in ogni caso, che l'iter istruttorio della pratica è stato ben gestito dall’Amministrazione. Quanto poi all’unico motivo di appello accolto, sui numerosi rigettati e relativo all’annullamento dell’autorizzazione rilasciata alla Illiad, esso è stato motivato non dal fatto che l’antenna non poteva in alcun modo essere installata in quel sito, ma perché, così sostiene il Consiglio di Stato, non sarebbe stata adeguatamente valutata la sua compatibilità con alcune prescrizioni di quell'unica parte del Piano antenne che, per il Consiglio di Stato, non deve essere considerata illegittima e inapplicabile. Questa visione è in evidente contrapposizione  con la precedente Sentenza del Tar che dichiarava, invece, inapplicabile nella sua totalità il Piano Antenne".

"È evidente la confusione che sussiste sulla concreta efficacia dei Piani Antenne, che non è così scontata - aggiungono dal Comune - Le stesse pronunce dei diversi Giudici Amministrativi chiamati a giudicare sulla vicenda, sono palesemente in disaccordo tra di loro, circa la rivelanza e l'applicabilità di tali piani. Ed è lo stesso Consiglio di Stato infatti che riconosce che in effetti, nonostante applicabili in parte, alcuni limiti di installazione imposti dal Piano Antenne di Boissano, potrebbero essere considerati illegittimi perché troppo generici. Questo continuo cambiamento della visione di insieme, conferma l’incertezza e la complessità di un quadro normativo che rende obiettivamente difficile l’operato dell’Amministrazione. In ogni caso, i Responsabili degli Uffici Comunali competenti riesamineranno, come hanno già fatto con il precedente iter autorizzativo (che aveva seguito quanto stabilito nella precedente sentenza), il progetto presentato da Iliad, sulla base dei nuovi criteri che sono stati indicati dalla stessa sentenza, che, ad ogni modo, ha fornito un utile contributo chiarificatore in una materia assai complessa e di difficile applicazione".