Tredici chili di carne e sedici chili di pesce, oltre a numerose confezioni di snack in cattivo stato di conservazione, è il quantitativo di generi alimentari sequestrato in un minimarket del centro di Finale Marina dalla Polizia Locale.
Gli uomini del comando finalese sono entrati nel negozio per altre ragioni, di supporto ad un'indagine condotta dalla polizia stradale, avvedendosi immediatamente della cattiva conservazione degli alimenti.
A questo punto è scattata l'operazione di sicuezza alimentare, condotta con il prezioso contributo dei poliziotti e dei funzionari della ASL, che ha portato inizialmente al sequestro degli alimenti, quindi ad ulteriori contestazioni connesse al malfunzionamento di alcuni frigoriferi e alle condizioni in generale del locale.
A destare particolare attenzione fra il personale intevenuto il fatto che, sia la carne che il pesce, erano stoccati all'interno di grossi sacchi in plastica, privi di etichettura idonea a dimostrarne la filiera di provenienza e il periodo utile di conservazione; oltre a questo sono state tolte dagli scaffali numerose confezioni di merendine e snack con periodo di conservazione abbondantemente scaduto, ovvero perchè completamente alterate nella consistenza, complice anche il caldo di questi giorni.
Al momento è al vaglio la posizione dell'esercente tanto per quanto riguarda la violazione delle disposizioni di sicurezza alimentare, quanto in relazione alla regolarità del contratto di lavoro di un collaboratore addetto al punto vendita.