L’entroterra savonese si prepara a trasformarsi, anche nell’estate 2026, in un palcoscenico diffuso di musica e belcanto. La rassegna “Val Bormida Classica”, diretta artisticamente dal M° Veio Torcigliani, conferma la propria vocazione: portare l’opera e la tradizione lirica italiana fuori dai teatri e dentro luoghi simbolici del territorio, tra piazze, chiese, ville storiche e spazi d’arte.
Un calendario fitto attraversa tutta la bella stagione, da luglio a settembre, costruendo un racconto musicale fatto di capolavori, contaminazioni e progetti speciali.
Si parte il 12 luglio ad Altare, presso il Museo dell’Arte Vetraria, con “Delitti… all’Opera”, un titolo che già suggerisce l’impostazione scenica e narrativa dell’apertura: un viaggio tra arie celebri e suggestioni teatrali, con interpreti di primo piano del panorama lirico italiano. Un debutto pensato per catturare subito l’attenzione del pubblico, tra tensione drammatica e virtuosismo vocale.
Il 25 luglio, nella Casa del Fattore a Ferrania, è la volta di uno dei pilastri del melodramma italiano: “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, proposto in una lettura contemporanea ma rispettosa della tradizione, con particolare attenzione alla resa scenica e all’impatto emotivo.
Ad agosto la programmazione si fa ancora più variegata. Il 29, nella parrocchia di San Giovanni Battista a Carcare, arriva “Le Fiabe in Musica”, progetto che avvicina il pubblico più giovane all’opera attraverso un linguaggio narrativo accessibile e musicale. Il 30, a Millesimo (Villa Centurione), spazio a “Don Giovanni, il seduttore punito”, omaggio a Mozart che intreccia ironia, dramma e grande repertorio sinfonico-vocale.
Il mese di settembre si apre il 5 a Piana Crixia, nello spazio della Pro Loco, con “La Vedova Allegra” di Franz Lehár. Si prosegue il 19 a Cengio, a Palazzo Rosso, con “Voci d’opera”, una serata corale dedicata alle grandi pagine del repertorio lirico italiano. La rassegna si conclude il 27 a Cosseria, nella sala consiliare del Comune, con il Concerto Lirico Masterclass Cerboncini, appuntamento dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti della lirica in formazione.
Non si tratta solo di un cartellone di spettacoli, ma di un vero percorso culturale che attraversa la Val Bormida da est a ovest, coinvolgendo borghi e comunità. Ogni luogo diventa scena, ogni serata un’occasione di incontro tra musica e paesaggio. L’obiettivo della rassegna resta quello di sempre: rendere la lirica accessibile, viva e contemporanea, senza tradirne la grande tradizione. Una sfida culturale che negli anni ha saputo costruire un pubblico sempre più ampio e partecipato.