Attualità - 29 giugno 2026, 13:00

"Quando un vuoto rimane...", a Finale Ligure cinque giorni di incontri e dialogo con il West Coast Meeting 2026 (FOTO e VIDEO)

Il via il 1° luglio, ai Chiostri di Santa Caterina, con don Marco Pozza e Gianni Alemanno. Fino al al 5 luglio ospiti, testimonianze e confronti su educazione, carcere, IA e geopolitica

Dall'1 al 5 luglio 2026 torna a Finale Ligure il West Coast Meeting, l'appuntamento culturale che da oltre un decennio propone occasioni di confronto, approfondimento e dialogo aperte a tutta la cittadinanza. Un percorso che negli anni ha saputo consolidarsi come uno degli eventi culturali più significativi dell'estate ligure, capace di coinvolgere migliaia di persone attorno alle grandi domande che attraversano la vita personale e collettiva.

Questa mattina, nella sala consiliare del Comune finalese, alla presenza di Paolo Desalvo, presidente dell'associazione organizzatrice Cara Beltà, del sindaco Angelo Berlangieri, del consigliere regionale Angelo Vaccarezza e della presidente del Centro Studi Amadeo Peter Giannini, Cristina Bolla, la presentazione ufficiale dell'iniziativa.

Per il terzo anno consecutivo il Meeting si svolgerà nella suggestiva cornice dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo, luogo simbolico che si è rivelato particolarmente adatto ad accogliere il clima di ascolto, confronto e partecipazione che caratterizza la manifestazione. Un contesto storico e culturale che contribuisce a rendere ogni incontro un'esperienza ancora più intensa e coinvolgente.

Il titolo scelto per l'edizione 2026 è "Quando un vuoto rimane... Persone, storie, ragioni che riaprono il varco". Un tema che nasce dall'osservazione della realtà contemporanea, segnata spesso da solitudini, fragilità e interrogativi profondi, ma che invita a guardare alle esperienze umane capaci di riaprire prospettive, generare speranza e restituire significato al vivere quotidiano.

Fin dalla sua nascita, il West Coast Meeting ha costruito la propria identità attorno all'incontro con testimoni, studiosi, giornalisti, scrittori, educatori e protagonisti della vita pubblica. Anche quest'anno il programma offrirà occasioni di riflessione su temi di grande attualità: dall'esperienza del carcere e del riscatto umano alle sfide educative delle nuove generazioni, dalla ricerca spirituale alla letteratura, fino alle grandi questioni legate all'intelligenza artificiale, ai cambiamenti geopolitici e al futuro delle nostre società.

Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 spicca la serata inaugurale con don Marco Pozza e Gianni Alemanno, dedicata alle testimonianze dal mondo carcerario. Venerdì sera il Meeting affronterà il tema dell’educazione e delle nuove generazioni con Roberto Ravera, Francesco Barberis e il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in collegamento. Sabato sera sarà protagonista il giornalista e analista geopolitico Dario Fabbri con una riflessione sui nuovi equilibri internazionali.

Tutti gli incontri si svolgeranno ai Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Per consentire la partecipazione anche a chi non potrà essere presente, tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sui siti carabelta.it e ilsussidiario.net.

Roberto Vassallo