Sempre più grande, sempre meglio: il diciassettesimo “I Lions e la Luna” è un successo con oltre 510 prenotati e ben 10.000 euro destinati alla Fondazione Banca degli Occhi Lions Melvin Jones, raccolti anche grazie alla lotteria che metteva in palio una pallina autografata da Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale.
I presidenti dei club organizzatori, che entreranno formalmente in carica dal primo luglio, hanno portato il loro saluto, a partire dalla presidente del Lions Club Albenga Host, ideatore e capofila dell’evento, Serena De Felice, quindi per Alassio Baia del Sole, Paola Bottiroli -Albenga Valle del Lerrone Garlenda, Alberto Delfino - Andora Valle del Merula, Mario Degola - Loano Doria, Arianna Leonardi Vugi - Finale Ligure Loano Pietra Ligure Host, Lorenzo Marensi, Simone Careddu presidente del Leo Loano Doria in rappresentanza di tutti i Leo ed infine Maria Grazia Timo, presidente della zona 3c. Dario Zunino, nel doppio ruolo di coordinatore di staff e conduttore della serata, ha applaudito il portentoso lavoro del comitato che ha coinvolto oltre 40 persone ed ha voluto dedicare la serata a Simone Magrin ed Honorè Vernetti, un Leo ed un Lion che verranno ricordati, tra gli altri meriti, per aver saputo coniugare divertimento e spirito di servizio, rispecchiando precisamente gli obiettivi della serata. Oltre allo staff, i ringraziamenti hanno riguardato OPS group per la grafica, il patron dell’Essaouira, Alberto Pagliero ed infine Rivierauto Galvagno spa, main sponsor dell’evento, che oltre al servizio navetta gratuito sulla nuova Kia Ev5 Passenger, ha contribuito con una generosa donazione.
La serata era iniziata con un aperitivo a buffet accompagnato da Viola Maldarizzi alla voce ed alla chitarra Matteo Maffezzoli, continuata con l’esibizione delle sincronette del Doria Nuoto di Loano che hanno stupito con una coreografia a terra per poi lasciare meravigliati in mare con l’Isola Gallinara sullo sfondo, gesto tecnico di elevata caratura vista la difficoltà maggiore rispetto ad una piscina, come ben spiegato da Massimo Gattuso, presidente del Doria Nuoto di Loano, quando ha introdotto la squadra composta da Giada Delitala, Giorgia Gallo, Giulia Maria Manni, Matilde Marino, Beatrice Mino, Maia Ordine, Elena Razzaia, Giorgia Zanoni.
Durante la cena, improvvisamente tutte le luci abbassate e la calda voce di Diandra Delfino, talentuosa cantante jazz alassina, sono stati l’escamotage per catalizzare l’attenzione di tutti e poter poi così presentare ed esporre le attività della Banca degli Occhi Lions Melvin Jones da parte della sua presidente Nicoletta Nati, vale a dire la valutazione, conservazione e distribuzione delle cornee umane a scopo di trapianto, ben 3760 ad oggi. Se questo è possibile è grazie agli eventi e raccolte che vengono organizzate in suo supporto dai singoli club e dagli Amici della Banca degli Occhi, il cui direttivo - il presidente Santo Durelli accompagnato dai consiglieri Mirella Rotondo, Massimo Telese, Valentina Mantelassi, Michele Zimei e Mariella Pozzi- è stato chiamato sul palco per esser applaudito.
Fuoriprogramma applauditissimo quando, tra i partecipanti, si è rivelata la piccola Mariasole, di 10 anni, del coro delle voci bianche del Teatro Regio Di Torino che ha cantato “La cura per me” di Giorgia, nello stupore generale. Col proseguio della cena, il secondo pezzo cantato da Diandra ha poi riportato sul palco Nicoletta Nati ma nella sua veste di socia del Lions Club Loano Doria e Governatrice del Distretto Lions che ha voluto con sè anche Elena Bergallo del Lions Club Alassio Baia del Sole, seconda vice governatrice. Dario Zunino, mattatore della serata, ha organizzato quindi una sorpresa per i presidenti entranti che partecipavano alla festa: sono stati invitati sul palco ed i loro omologhi hanno consegnato loro un dono rappresentativo delle attività di servizio dei singoli club organizzatori.
"Prima ancora dell’inizio ufficiale dell’anno sociale, ecco così l’occasione per una foto di gruppo con Governatrice, seconda vice governatrice, presidente di zona e 12 presidenti di club tra Liguria e Piemonte. Ultimo atto di questa cena/festa/spettacolo che sembra frutto di una navigata direzione artistica, Santo Durelli, genovese presidente dell’associazione Amici della Fondazione Banca degli Occhi, calato nuovamente nei panni di un baciccia, travestendosi per l’occasione da naufrago a cui gli albenganesi non hanno concesso l’approdo in quanto foresto. Nicoletta Nati, accorsa in suo soccorso, ha fatto scoprire al naufrago foresto, inizialmente scettico, il connubio di focaccia (Liguria) e crema di cioccolato e nocciole (Piemonte), con richiamo perciò al territorio del distretto Lions, rivelando così l’ultima sorpresa della serata che quale ulteriore dolce sarebbe stata servita la focaccia alla Nutella del premiato panificio albenganese Zio Pagnotta, unitamente a baci e stroscia, per la felicità di tutti i golosi".
L’estrazione della lotteria ha visto l’assegnazione di magliette “I Lions e la Luna”, bottiglie e magnum di vino, una cartolina autografata da Sinner ed infine il premio più ambito, la teca commemorativa contenente la pallina firmata dal campione altoatesino numero 1 mondiale Con l’apertura del dj set e dell’open bar, la cena si è trasformata in una festa proseguita fino alle prime luci dell’alba, chiudendo un’edizione che ha confermato “I Lions e la Luna” come uno degli appuntamenti benefico-sociali più partecipati del Ponente ligure, capace di unire spettacolo, solidarietà e territorio.