Attualità - 30 giugno 2026, 08:30

Savona, negozi chiusi e trasformati in box, la crisi del commercio cambia il volto dei quartieri periferici

Palazzo Sisto prepara nuove norme urbanistiche per contenere il fenomeno e affianca gli interventi con misure di sostegno alle attività commerciali

Una creperia, un negozio di elettrotecnica, uno studio veterinario ma sono molte altre le attività commerciali chiuse e trasformate in garage. È un segno della crisi del commercio di vicinato che si fa sentire in modo particolare nei quartieri periferici come Villapiana, ma soprattutto a Santa Rita, dove, tra l'altro, la fame di parcheggi e posti auto è particolarmente avvertita.

Sono infatti sempre di più i casi di attività commerciali che vengono trasformate in box, con relativi passi carrai ed eliminazione di parcheggi sulle strisce bianche. Una nuova forma di investimento per chi realizza i box, venduti a cifre che, in alcuni casi, raggiungono anche i 60-70 mila euro. Un fenomeno iniziato già anni fa ma che, negli ultimi tempi, si è fatto sentire in modo più frequente, mentre il tessuto commerciale dei negozi di vicinato si impoverisce sempre di più.

Un problema al quale il Comune sta cercando di porre rimedio tramite modifiche al Regolamento edilizio e al Puc, provvedimenti sui quali stanno lavorando gli uffici di Palazzo Sisto.

"Sul tema specifico della conversione dei negozi abbiamo – spiegano la vicesindaca e assessora al Commercio Elisa Di Padova e l'assessora all'Urbanistica Ilaria Becco – già deciso di inserire queste modifiche nel Regolamento edilizio, che sarà coerente con la variante al Puc a cui stiamo lavorando, per evitare queste trasformazioni o contenerle in maniera significativa, soprattutto nelle aree più sensibili, mentre oggi, con il Puc vigente, sono ammesse.

Naturalmente questo si accompagna alla politica di agevolazione per il commercio che stiamo mettendo in campo perché, per quanto complesso, soprattutto in certe aree che hanno una vivacità commerciale da proteggere e tutelare, come l'Oltreletimbro, non ci si deve arrendere al fenomeno".