Un incendio ha colpito lo scorso 11 giugno il capannone di Marchisio Bici, in località Piangiaschi a Millesimo.
In pochi minuti, le fiamme hanno distrutto anni di lavoro e sacrifici, ma non la determinazione di chi quell'attività l'ha costruita.
A raccontarlo è il titolare, Roberto Marchisio, che sui social ha condiviso un messaggio carico di emozione e gratitudine.
"Vedere andare in fumo anni di sacrifici in pochi minuti è un dolore indescrivibile", scrive. Non mancano però i ringraziamenti a chi, in questi giorni difficili, ha offerto il proprio sostegno: "Un semplice messaggio, una telefonata, ma soprattutto chi si è rimboccato le maniche per aiutarci fisicamente a rialzare, in tempo record, un negozio temporaneo, dignitoso e accogliente".
L'azienda, attiva da 26 anni, si è trasformata nel tempo da una piccola realtà familiare in un'azienda strutturata, con due showroom di rilievo nazionale e una squadra di 16 ragazzi, considerata parte integrante del progetto.
"Eravamo solo io e mio padre. Oggi siamo un team giovane, dinamico, con un'energia che nessun fuoco potrà mai cancellare", racconta Marchisio.
Nel video, il titolare risponde anche alle domande più frequenti di clienti e curiosi: cosa succederà adesso? I locali potranno essere recuperati? Lo showroom riaprirà? La risposta è una sola: resilienza.
I danni sono ingenti e la loro entità è ancora in fase di quantificazione, ma la direzione è già tracciata. "Metteremo tutta l'energia che abbiamo per ricostruire. Ritorneremo e saremo più forti di prima", conclude Marchisio.