Attualità - 03 luglio 2026, 12:11

Piano Casa, il Sicet attacca: “Così non si risolve l’emergenza abitativa”

Critiche alla nuova legge sull’edilizia abitativa: risorse ritenute inadeguate e rischio di non rispondere alla reale emergenza delle famiglie in graduatoria

Nonostante nei giorni scorsi sia stato approvato in via definitiva il Piano Casa con commenti entusiastici da parte del Governo, rimangono fortemente scettiche le principali organizzazioni degli inquilini. Secondo queste ultime, tra cui il SICET, la nuova legge risulterebbe inadeguata. La nuova legge, infatti, non risponderebbe all’emergenza reale non consentendo un rilancio delle politiche abitative coerente con il fabbisogno abitativo effettivo e più grave del Paese.

" I 970 milioni di euro previsti in cinque anni - dice Edgardo Saini di Sicet savona - risultano insufficienti per recuperare i circa 60mila alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi sfitti o inagibili a fronte di circa 350mila famiglie in graduatoria per una casa popolare. Si contestano, inoltre, alcune delle misure specifiche contenute nella legge: dalla possibilità di alienare parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica al cambio di destinazione d’uso degli immobili recuperati, fino al rischio che l’edilizia sociale possa produrre canoni troppo vicini ai prezzi di mercato". 

Critiche anche al disegno di legge sugli sfratti presentato dal Governo, che secondo i sindacati degli inquilini accelererebbe le procedure di esecuzione senza rafforzare gli strumenti a disposizione dei Comuni per affrontare l’emergenza abitativa. "Il Piano Casa approvato - conclude Saini - rappresenta un’offesa e uno sfregio ai cittadini italiani che anche a causa delle conseguenze delle crisi politiche, economiche ed energetiche e delle guerre in corso si trovano a fronteggiare sacrifici enormi. Con l’approssimarsi delle elezioni il Governo deve far vedere quanto è in grado di fare aiutando, come dice la Presidente del Consiglio, anche le giovani coppie: peccato che i soldi stanziati saranno sufficienti per pochissimi alloggi e che parte delle risorse saranno destinate ad un super commissario con uno stipendio da favola, ma per che cosa?"

Redazione