I cartelli comparsi nella zona della Crosa avevano inevitabilmente attirato l’attenzione: nel tratto di Via alla Chiesa compreso tra Via Barrili e l’area ZTL riservata alla sosta dei residenti, così come nel segmento di Via Barrili tra Via alla Chiesa e la fermata del bus in direzione Finale Ligure, era infatti stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. Una misura che, come spesso accade nei piccoli centri, ha immediatamente acceso la curiosità del paese.
Per qualche ora, a Verezzi, si è così diffusa la domanda che ha rotto la quiete quotidiana: cosa stava accadendo tra le vie del borgo? Le voci si sono moltiplicate rapidamente, alimentate da movimenti insoliti e da un via vai di mezzi tecnici. In breve tempo, le indiscrezioni hanno trovato conferma: erano in corso le riprese di uno spot pubblicitario della più grande catena di ristorazione fast food al mondo. McDonald’s ha infatti scelto gli scorci caratteristici di Verezzi, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, come ambientazione per una nuova campagna promozionale.
Una scelta che non è passata inosservata e che ha già acceso qualche riflessione. Verezzi è infatti conosciuta e valorizzata anche per la sua tradizione gastronomica locale, fatta di prodotti identitari come le lumache alla verezzina e la cipolla rossa di Verezzi ma anche la torta di zucca, simboli di una cultura culinaria profondamente legata al territorio.
L’accostamento tra un brand globale simbolo del fast food e un borgo che della cucina tipica e della qualità locale ha fatto una delle sue bandiere non ha quindi mancato di suscitare curiosità, ma anche le perplessità di qualcuno. Resta ora l’attesa per vedere come il borgo verrà raccontato nello spot e quale sarà l’immagine finale di Verezzi scelta dalla produzione.
"Borgio Verezzi è una piccola grande realtà - commenta il sindaco Renato Dacquino -: custodisce l'unicità 'mare, grotte, teatro', offre la bellezza dei sentieri e del Castellaro di Verezzi, propone il Mulino Fenicio e le varie borgate; con le tre De.Co. parla della tipicità dei prodotti della cucina locale. Ma essere locali non fa perdere opportunità, anzi le attira: attira marchi famosi in tutto il mondo che, dalla bellezza e unicità, dalla qualità, vogliono trarre spunti per azioni di promozione globale, vogliono raccontare al cliente storie uniche come uniche sono le loro proposte. Essere locali senza perdere di vista il mondo è una straordinaria opportunità per la nostra comunità, per la nostra Regione: siamo felici e orgogliosi".