Economia - 04 luglio 2026, 07:00

Chirurgia gengivale: trattamenti all’avanguardia per curare salute e bellezza delle gengive

La chirurgia gengivale interviene a correggere disturbi e difetti a carico delle gengive: in genere è una soluzione a cui si ricorre dopo aver tentato altre vie, meno invasive.

La chirurgia gengivale interviene a correggere disturbi e difetti a carico delle gengive: in genere è una soluzione a cui si ricorre dopo aver tentato altre vie, meno invasive; oggi però, anche grazie a tecniche di plastica paradontale innovative, una consulenza con uno specialista in chirurgia muco-gengivale è consigliata spesso ai pazienti degli studi dentistici. Capiamo meglio di cosa si tratta e a chi rivolgersi per la chirurgia gengivale all’avanguardia.

Gengive: cosa sono, perché si ammalano, che problemi comporta ciò

Le gengive hanno un compito fondamentale per la salute della bocca: ricoprire il complesso di strutture che sostengono il dente (il cosiddetto parodonto) difendendole dagli attacchi esterni, da parte dei batteri soprattutto. Che i batteri, attaccando lo smalto dei denti, possano corroderli fino all’interno del resto è cosa nota. Anche il tessuto gengivale può infiammarsi e proprio la gengivite è una delle cause più frequenti per cui ci si rivolge al dentista: un’indagine recente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia ha rivelato che almeno 1 italiano su 4 soffre di infiammazione alle gengive, percentuale che cresce nella fascia d’età tra i 20 e i 30 anni con oltre il 35% dei giovani italiani che lamenta sanguinamento e altri segni di infiammazione gengivale. Se trascurata la gengivite può trasformarsi in parodontite: una condizione che implica formazione di tasche gengivali, distruzione dell’osso alveolare e mobilità dentale. Se a questo si aggiunge che con l’età, soprattutto se non si sono evitate fin da giovani cattive abitudini come eccedere con gli zuccheri, fumare, non lavare bene i denti e non fare controlli periodici dal dentista, le gengive tendono a ritirarsi si comprende perché c’è così ricorso alla chirurgia gengivale.

Quando è necessaria la chirurgia gengivale

Classicamente la plastica paradontale interviene a riposizionare la gengiva ritirata in maniera da non lasciare il dente scoperto in lunghezza, specialmente nella zona del colletto che è quella più sensibile agli stimoli e attaccabile dai batteri. Oggi ci sono tecniche all’avanguardia che sfruttano innesti gengivali, collageni e altri materiali moderni per ridurre l’invasività dell’intervento e migliorare i risultati post-operatori.

Lo studio del Dottor Mauro Virzì garantisce a chi stia cercando una consulenza di chirurgia il meglio delle cure paradontali del momento e un approccio personalizzato, che tiene conto della storia dentale del singolo paziente, delle sue esigenze attuali e dei risultati complessivi che intende ottenere.

Sotto la categoria di plastica paradontale ricadono, del resto, una serie di interventi mirati a migliorare la salute a 360 gradi della bocca: gengiviti, parodontiti, recessioni gengivali sono cioè solo una parte dei disturbi trattati da un buon chirurgo gengivale. C’è tutta la casistica della chirurgia resettiva, per esempio, che si fa carico dell’estetica delle gengive e che ha assunto sempre più rilevanza quando si è capito che un bel sorriso può aiutare a sentirsi meglio con sé stessi: la rimozione chirurgica di un porzione di gengiva è consigliata in caso di sorriso gengivale, ossia quando le gengive sono troppo visibili, ma tra gli interventi sempre più richiesti ai chirurghi gengivali oggi ci sono anche quelli di osteoplastica che consentono di rimodellare l’osso in modo da dare un aspetto più armonico alla propria bocca.

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