Politica - 06 luglio 2026, 18:00

Palme da abbattere a Loano, Cepollina: "Dispiace vedere trasformato un tema di sicurezza pubblica in una polemica politica"

L'assessore all'ambiente replica alla minoranza: "Quando si parla dell’incolumità delle persone, servirebbero equilibrio e senso di responsabilità"

Arriva per voce dell'assessore all'ambiente, Giovanni Battista Cepollina, la replica dell'amministrazione comunale di Loano alle considerazioni della minoranza dopo la decisione, da parte del Comune, di procedere con l'abbattimento delle palme classificate nelle categorie di rischio.

"Leggo il comunicato della minoranza e, francamente, colpisce più per le inesattezze che per i contenuti - commenta Cepollina - Quando non si hanno argomenti, si prova a fare polemica perfino sulla sicurezza dei cittadini. Peccato che, anche questa volta, la realtà raccontata dai documenti tecnici sia ben diversa. È falso che le perizie abbiano parlato di semplici interventi di manutenzione. I tecnici hanno riscontrato, su numerose Phoenix dactylifera, carie, cavità, necrosi, alterazioni strutturali e altri difetti che, in diversi casi, determinano una concreta propensione al cedimento, tanto da prescriverne l’abbattimento".

"È falso che sia stato deciso di 'abbattere tutte le palme' - prosegue l'assessore - Gli interventi riguardano esclusivamente gli esemplari che i professionisti hanno ritenuto non più compatibili con adeguati livelli di sicurezza. È falso che non esista un piano di sostituzione. Le nuove palme sono già previste e saranno messe a dimora nel periodo agronomicamente corretto, perché piantarle in piena estate significherebbe comprometterne l’attecchimento e sprecare denaro pubblico. Il cedimento della palma avvenuto nei giorni scorsi, peraltro su un esemplare che non mostrava evidenti segnali esterni di imminente collasso, ha confermato quanto il rischio possa essere subdolo e ha imposto di accelerare interventi già programmati, applicando con ancora maggiore rigore il principio di precauzione".

"Trovo quindi singolare leggere che la prevenzione non possa essere 'sostituita dall’emotività' - sottolinea ancora l'esponente dell'amministrazione - È esattamente il contrario: sarebbe stato irresponsabile ignorare un episodio del genere e fare finta che nulla fosse. Un amministratore serio, davanti a un evento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e a una perizia che evidenzia criticità strutturali, interviene. Non aspetta il primo ferito per sentirsi dire che avrebbe dovuto farlo prima. Questa è la differenza tra chi amministra e chi fa opposizione. Noi ci assumiamo responsabilità civili, amministrative e morali; altri possono limitarsi ai comunicati stampa, senza dover rispondere delle conseguenze delle proprie parole".

"Dispiace vedere che si tenti di trasformare un tema di sicurezza pubblica in una polemica politica. Quando si parla dell’incolumità delle persone, servirebbero equilibrio e senso di responsabilità, non slogan costruiti per ottenere qualche titolo di giornale. Comprendo il dispiacere di vedere temporaneamente ridotto il patrimonio verde cittadino: è un sentimento che condivido anch’io. Ma tra conservare alberi strutturalmente compromessi e garantire la sicurezza di cittadini e turisti, la scelta per chi amministra è obbligata. La differenza, in fondo, è molto semplice: noi rischiamo di essere criticati per aver rimosso una palma giudicata pericolosa dai tecnici. Altri, se fossero stati al governo della città, avrebbero rischiato di dover spiegare perché non l’avevano rimossa dopo che quella pericolosità era stata certificata".

"Noi continueremo a fare ciò per cui i cittadini ci hanno eletto: assumere decisioni, anche difficili e impopolari, basandoci sulle valutazioni dei professionisti e non sulle convenienze della polemica politica. Perché le polemiche passano, mentre la responsabilità di garantire la sicurezza delle persone resta", prosegue Cepollina.

In conclusione, l'assessore loanese all'ambiente precisa: "Sul resto della passeggiata, la società che si è aggiudicata la gestione del verde dal 1 Giugno ha provveduto a riparare e riattivare tutto l’impianto di irrigazione automatica che dava problemi da tempo".