Una situazione di estrema criticità, ormai non più sostenibile, che rischia di paralizzare le funzioni istituzionali di uno dei presidi di legalità e sicurezza più importanti del territorio. Le sigle sindacali CISL FP, UIL FPL, CONFINTESA e USB hanno inviato un sollecito urgente al Ministero dell’Interno per denunciare la gravissima carenza di personale che affligge la Prefettura – U.T.G. di Savona e chiedere interventi straordinari e immediati.
"A fronte della complessità e della rilevanza delle competenze attribuite alla Prefettura, l'organico effettivo è ridotto all'osso - si legge in una nota firmata da Domenico Mafera (CISL FP), Sabrina Zaccaria (UIL FP), Stefania Pavin (CONFINTESA) e Valeria Fazio (USB) - appena 27 lavoratori in totale (tra cui 4 funzionari amministrativi, 9 assistenti amministrativi, 6 funzionari economico-finanziari e una sola assistente sociale). Un numero manifestamente insufficiente per coprire i carichi di lavoro esistenti. Negli ultimi anni, i concorsi e gli scorrimenti di graduatoria si sono rivelati un buco nell'acqua: molti dei candidati assegnati a Savona dall'Amministrazione centrale hanno rinunciato alla sede o non hanno mai assunto servizio. Il risultato? Il sostanziale fallimento dei piani di turn over e rafforzamento".
"Le conseguenze di questo vuoto d'organico ricadono interamente sul personale in servizio - continuano Mafera, Zaccaria, Pavin e Fazio - costretto a farsi carico di molteplici procedimenti contemporaneamente per garantire il funzionamento degli uffici. Una situazione che si preannuncia ancora più drammatica nel breve periodo: entro la fine del 2026 sono già previsti ulteriori pensionamenti"
"Il personale sta garantendo i livelli essenziali di servizio solo grazie a un immenso senso di responsabilità e a sacrifici quotidiani," dichiarano congiuntamente CISL FP, UIL FPL, CONFINTESA e USB. "Ma siamo al limite della sostenibilità. Non si può far dipendere l'efficacia dello Stato sul territorio solo sulla buona volontà dei singoli. Mettiamo subito in chiaro che nessuna responsabilità per eventuali disservizi, ritardi o scadenze potrà essere imputata ai lavoratori in servizio".
I sindacati chiedono che il Ministero dell'Interno adotti misure d'urgenza e strumenti straordinari per coprire i posti vacanti. Tra le soluzioni concrete proposte, vi è la possibilità di attingere direttamente, tramite scorrimento, dalle graduatorie ancora valide dei concorsi già banditi dagli Enti Locali del territorio.
"Senza un intervento tempestivo da parte di Roma, il rischio concreto è il progressivo deterioramento delle condizioni di lavoro e, di conseguenza, della qualità dei servizi essenziali resi ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni della provincia di Savona", concludono Mafera, Zaccaria, Pavin e Fazio.