Due dispositivi portatili Biolito per la terapia dell'incontinenza, un sistema di elettrostimolazione e biofeedback elettromiografico Evostim-e, dodici elettrodi di superficie, dieci kit per il bendaggio destinati alle donne affette da linfedema conseguente a tumore della mammella e un deambulatore.
Si arricchisce di questo materiale la dotazione a disposizione della Riabilitazione dell'ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga, grazie alla donazione ricevuta stamani (8 luglio, ndr) da parte dello Zonta Club di Alassio-Albenga, in una piccola cerimonia di consegna avvenuta nel corso di un incontro proprio presso il nosocomio ingauno durante la quale Asl2 ha voluto esprimere il proprio ringraziamento ai rappresentanti del sodalizio che da sempre si batte per i diritti e l'enpowerment delle donne.
Le apparecchiature e i materiali saranno destinati alla Struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale del Ponente, nello specifico all'ambulatorio dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico e all'ambulatorio che segue le donne operate per tumore al seno, contribuendo a migliorare i percorsi riabilitativi e la qualità dell'assistenza offerta alle pazienti.
«Con sincera gratitudine abbiamo voluto incontrare i rappresentanti dello Zonta Club di Alassio-Albenga e gli altri attori del territorio coinvolti per ringraziarli ufficialmente delle donazioni destinate alla nostra Struttura di Riabilitazione - ha detto Alberto Cella, direttore del Dipartimento attività territoriali e della riabilitazione Asl 2 - Sappiamo che dietro a iniziative come questa ci sono spirito di iniziativa, impegno, organizzazione, tempo e lavoro. Per questo motivo desidero rivolgere, a nome mio e del Direttore di Area 2, dottoressa Monica Cirone, un sentito ringraziamento a tutte le persone che, a qualsiasi titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Donazioni di questo tipo rappresentano un valore aggiunto per i nostri servizi e si traducono in un beneficio concreto per le pazienti che quotidianamente si affidano alle nostre cure».
«Questa donazione rappresenta un contributo di grande valore per la nostra Struttura e, soprattutto, per le pazienti che seguiamo quotidianamente - sottolinea il dottor Carmelo Lentino, direttore della Struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale di Asl 2 - Le apparecchiature destinate all'ambulatorio del pavimento pelvico ci consentiranno di potenziare ulteriormente i percorsi riabilitativi rivolti alle persone affette da incontinenza e da altre disfunzioni pelvi-perineali, mentre i materiali dedicati alle donne operate per tumore della mammella rappresentano un importante supporto nel trattamento del linfedema e nel recupero funzionale. Si tratta di strumenti che contribuiscono a migliorare la qualità dell'assistenza, favorendo percorsi terapeutici sempre più efficaci e personalizzati. Per questo desidero esprimere un sincero ringraziamento allo Zonta Club di Alassio-Albenga e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa di solidarietà».
«Lo Zonta Club di Albenga è da sempre impegnato nel promuovere iniziative a sostegno della salute e del benessere delle donne - ricorda la dottoressa Antonella Garnero, presidente dello Zonta Club di Alassio e Albenga, nonché medico nello staff del servizio di Riabilitazione - Con questa donazione abbiamo voluto offrire un contributo concreto alle pazienti che affrontano percorsi riabilitativi particolarmente delicati, come quelli legati alle disfunzioni del pavimento pelvico o alle conseguenze di un tumore al seno. Siamo convinti che la collaborazione tra associazioni, istituzioni sanitarie e territorio rappresenti un valore fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone e siamo felici di poter essere al fianco dei professionisti che ogni giorno si prendono cura delle pazienti con competenza e dedizione».
Un'iniziativa che conferma così il valore della collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e il mondo dell'associazionismo, dimostrando come la partecipazione della cittadinanza e delle realtà del territorio possa contribuire concretamente al miglioramento dei servizi e dell'assistenza offerta ai pazienti.