Sanità - 09 luglio 2026, 16:02

In Liguria comincia la campagna regionale di prevenzione contro il "Drink Spiking"

Consiste nell'aggiunta, senza il consenso della vittima, di alcol o sostanze psicoattive all'interno di una bevanda con l'obiettivo di alterarne lo stato di coscienza e renderla più vulnerabile

Informare, prevenire e aumentare la consapevolezza su un fenomeno ancora poco conosciuto ma potenzialmente molto pericoloso. Sono questi gli obiettivi della campagna di sensibilizzazione contro il drink spiking, il fenomeno dell'aggiunta di alcol o sostanze nelle bevande all'insaputa della persona, presentata oggi da Regione Liguria.

Regione Liguria sostiene e rilancia l’iniziativa promossa dal Rotary Distretto 2032, dal Rotary Club Genova Est e da Federfarma Genova, contribuendo ad ampliarne la diffusione sul territorio attraverso una campagna di comunicazione dedicata ai giovani, alle famiglie e ai cittadini.

Il progetto prevede la realizzazione di un video di sensibilizzazione dedicato ai giovani, sviluppato in collaborazione con Orientamenti e di un webinar rivolto alle famiglie, trasmesso in diretta e successivamente disponibile on demand. Parallelamente prenderà il via una campagna informativa che coinvolgerà Area 3 e Area 4, con la distribuzione di circa 30.000 volantini e 300 locandine in oltre 300 farmacie di Genova e provincia.

“La prevenzione rappresenta il primo e più efficace strumento di tutela, soprattutto quando si tratta della sicurezza e della salute dei nostri giovani – sottolinea il vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Formazione, Simona Ferro-. Per questo Regione Liguria ha scelto di sostenere e rafforzare questa importante iniziativa, che unisce istituzioni, sistema sanitario, associazionismo e mondo delle professioni in un’azione comune di informazione e sensibilizzazione. Attraverso Orientamenti e una comunicazione mirata vogliamo raggiungere ragazze, ragazzi e famiglie, offrendo loro strumenti concreti per riconoscere i rischi e adottare comportamenti consapevoli”.
"Il drink spiking è un fenomeno ancora troppo poco conosciuto ma tutt'altro che raro – dichiara l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Se ne parla quasi esclusivamente quando si verificano episodi particolarmente gravi, ma è fondamentale intervenire prima, facendo prevenzione e informazione. Abbiamo scelto di aderire con a questa iniziativa, rafforzandola con strumenti di comunicazione dedicati ai giovani e alle famiglie."

"La rete delle farmacie rappresenta un presidio fondamentale sul territorio – afferma Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova –. Grazie alla loro presenza capillare e al rapporto quotidiano con i cittadini, i farmacisti possono svolgere un ruolo importante nell'informare correttamente la popolazione. Questa iniziativa, promossa insieme al Rotary Distretto 2032 e al Rotary Club Genova Est, ha una forte valenza sociale e punta a sensibilizzare in particolare i più giovani."

Il drink spiking consiste nell'aggiunta, senza il consenso della vittima, di alcol o sostanze psicoattive all'interno di una bevanda con l'obiettivo di alterarne lo stato di coscienza e renderla più vulnerabile.

"Con questa campagna Regione Liguria è tra le prime in Italia ad affrontare in modo strutturato un fenomeno ancora troppo sommerso – spiega il dottor Paolo Moscatelli Direttore dell'Unità Operativa di Direttore di medicina interna ad alta intensità di cura AOM IRCCS San Martino e già Presidente del Rotary Club Genova Est –. Il consiglio è semplice: preferire bevande confezionate, non accettare bicchieri da persone sconosciute, non lasciare mai incustodita la propria bevanda e, in caso di sospetto, contattare immediatamente il 112 conservando, se possibile, la bevanda per gli accertamenti".

"La prevenzione è uno dei pilastri dell'azione del Rotary e questa iniziativa ne rappresenta un esempio concreto - commenta il Governatore Rotary Distretto 2032, Fortunato Crovari-. Affrontare il fenomeno del drink spiking significa tutelare la salute, la sicurezza e la libertà delle persone, in particolare dei più giovani, attraverso l'informazione e la consapevolezza. Desidero ringraziare Regione Liguria per aver scelto di condividere e rafforzare questo progetto nato dal Rotary Club Genova Est e supportato dal Distretto 2032 insieme a Federfarma Genova: quando istituzioni, professioni e associazioni fanno rete è possibile costruire una cultura della prevenzione capace di raggiungere l'intera comunità. Il Rotary continuerà a promuovere iniziative che mettano al centro il benessere delle persone e la responsabilità civica".

Redazione