È scontro politico per la nomina del futuro direttore di Tpl Linea.
Da una parte il Comune di Savona che vorrebbe optare per il nome di Loredana Scalmana come successore di Vincenzo France RI, dall'altra la Provincia di Savona che vorrebbe una nomina diversa più vicina al centrodestra.
Palazzo Sisto infatti detiene il 29% delle quote societarie, Palazzo Nervi il 34%. Una percentuale leggermente maggiore che sommata ad altri comuni più vicini alla sua area potrebbe far prevalere la loro scelta sul tavolo delle trattative nell'assemblea dei soci.
La FILT CGIL però non ci sta e ha espresso il proprio dissenso per la situazione di stallo.
"La FILT CGIL di Savona esprime profonda preoccupazione per lo stallo istituzionale che sta paralizzando i vertici di TPL Linea. Da mesi rivendichiamo un incontro urgente con gli Enti proprietari, preoccupati per una gestione non condivisa che sta degradando il servizio e la tenuta aziendale.
Oggi assistiamo a uno scontro politico per la nomina del nuovo Presidente che immobilizza ogni decisione strategica. Ci chiediamo come sia possibile che un'azienda con il bilancio in attivo attui una politica di 'macelleria sociale' verso i dipendenti e infierisca sull'utenza con la mannaia dei rincari - dicono - Parliamo di aumenti pesantissimi, che colpiscono duramente le fasce più povere: il biglietto singolo sale da 1,50 a 1,80 euro, il carnet da 10 corse passa da 13,50 a 16,20 euro, l'annuale studenti balza da 220 a 280 euro e l'abbonamento annuale ordinario subisce un rincaro di ben 70 euro, passando da 290 a 360 euro".
"Per questo chiediamo la solidarietà e l'appoggio di tutti i cittadini e degli utenti: la nostra battaglia è anche la loro, per un servizio pubblico accessibile e di qualità. Di fronte a questa totale chiusura e al fallimento dei tentativi di conciliazione in Prefettura, siamo costretti a reagire.
È confermata la prima azione di sciopero di 4 ore per lunedì 27 luglio per rivendicare: Organico: ripristino a 320 conducenti per fermare lo straordinario selvaggio e il salto delle corse. Reclutamento: percorsi formativi incentivanti per assumere giovani autisti. Bigliettazione a bordo: stop alle decisioni unilaterali; serve un'intesa aziendale integrativa. Manutenzione e sicurezza: basta colpevolizzare i lavoratori delle Officine. I mezzi hanno carenze strutturali e servono un piano programmato e organico adeguato, non lo straordinario, a tutela di passeggeri e personale" proseguono.
"L'azienda continua a violare gli accordi sulle prestazioni indispensabili relative a occupazione, bigliettazione e manutenzione. Lo sciopero di lunedì 27 luglio si articolerà così: Personale Viaggiante: dalle ore 10:15 alle ore 14:15
Impianti fissi: ultime 4 ore del turno" concludono dalla segreteria FILT CGIL Savona.