Sono ripresi oggi i lavori per il completamento della variante alla strada statale 1 Aurelia tra Savona e Albisola Superiore, un'infrastruttura strategica destinata a migliorare l'accessibilità all'hub portuale di Savona-Vado e i collegamenti con i caselli autostradali dell'A10 di Savona e Albisola.
L'intervento, del valore complessivo di oltre 92 milioni di euro (due mesi fa erano stati stimati 30 milioni in meno, 62 milioni.ndr), rappresenta un'opera fondamentale per il potenziamento della rete viaria della Liguria e per il rafforzamento della competitività del sistema logistico-portuale del territorio.
A seguito della risoluzione del precedente contratto di appalto, Anas, in costante sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione e i rappresentanti del territorio, ha completato tutte le attività amministrative, necessarie per garantire la continuità dell'intervento, procedendo al nuovo affidamento dei lavori.
L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha detto: “La ripartenza delle attività operative rappresenta l’impegno di Anas verso il completamento di un’infrastruttura strategica per Savona, per la Liguria e per l’intero sistema logistico nazionale. Oggi restituiamo piena operatività al cantiere con un cronoprogramma ben definito e consapevoli dell’importanza di assicurare tempi certi e del valore che quest’intervento riveste per il territorio”.
Con il completamento delle verifiche propedeutiche alla stipula contrattuale, prende ora avvio la prima fase operativa del cantiere. Contestualmente saranno avviate anche le operazioni di conferimento dello smarino nel sito autorizzato previsto dal Piano di Utilizzo delle Terre e Rocce da Scavo.
Il lotto di completamento si sviluppa per circa 5,1 chilometri ed è caratterizzato da un tracciato particolarmente complesso, con quattro gallerie, tra cui la galleria San Paolo, la più estesa dell'intervento, parallela al lungomare Matteotti, oltre a opere in trincea e all'aperto.
"La ripresa delle attività rappresenta un passaggio decisivo verso il completamento di un'infrastruttura attesa da anni dal territorio, destinata a migliorare la fluidità della circolazione, separare il traffico pesante diretto ai porti dalla viabilità urbana e incrementare i livelli di sicurezza della mobilità nell'area savonese" concludono.
Il termine ultimo dei lavori è previsto entro la fine del 2028.