Politica - 15 luglio 2026, 08:15

Savona, congresso di Fratelli d'Italia: sfida a due per la guida provinciale. In campo Christian De Vecchi e Marino Noberasco

Salvo un passo indietro all'ultimo momento a decidere chi sarà il futuro coordinatore saranno gli iscritti

Nessuno dei due sembra voler fare un passo indietro e, per la guida di Fratelli d'Italia provinciale, a pochi giorni dal congresso del 25 luglio,  si delinea una sfida a due tra Christian De Vecchi, ex sindaco di Carcare, e Filippo Marino Noberasco, già coordinatore cittadino del partito a Savona.

Entra nel vivo la corsa alla segreteria provinciale di Fratelli d'Italia. De Vecchi e Noberasco hanno ufficializzato la propria candidatura; per ora, quindi, nessuna candidatura unitaria ma due diverse visioni dell'organizzazione del partito sul territorio, con un confronto destinato a pesare anche sulle elezioni amministrative del 2027.

Ad aprire ufficialmente la campagna è stato Christian De Vecchi, che questa sera, al Sea Art Hotel di Vado, presenterà agli iscritti il suo documento programmatico.

Ex sindaco di Carcare, oggi consigliere comunale di minoranza, ha un percorso politico nato nel Movimento Sociale, proseguito in Alleanza Nazionale, poi nel Pdl e in Forza Italia, ed è appartenente alla massoneria. De Vecchi punta su una linea di rinnovamento per preparare il partito alle prossime sfide elettorali delle amministrative in numerosi comuni della provincia, comprese quelle della città capoluogo, dove Fratelli d'Italia sarà impegnata a trattare con gli altri partiti della coalizione il prossimo candidato di centrodestra alle elezioni comunali.

Sul fronte opposto resta in corsa Filippo Marino Noberasco, 71 anni, assicuratore, già consigliere comunale di opposizione a Savona con Forza Italia e da cinque anni dirigente di Fratelli d'Italia, di cui ha guidato la sezione savonese dal 2020 al 2024. Appartiene a quella linea che si definisce moderata.

Fratelli d'Italia si prepara quindi ad una conta interna e, salvo sorprese dell'ultima ora, sarà dunque il congresso del 25 luglio, e il voto degli iscritti,  a misurare i rapporti di forza all'interno del partito savonese.