Attualità - 16 luglio 2026, 19:22

Nuove risorse per il Torrente Segno e la diga del porto di Vado: l'Autorità portuale stanzia i fondi

Arrivato il via libera all'aggiornamento del Bilancio 2026

La messa in sicurezza del Torrente Segno, nuovi interventi sulla diga foranea di Vado Ligure e il potenziamento tecnologico dello scalo portuale. Sono questi i principali effetti dell'approvazione delle Seconde Note di Variazione al Bilancio di Previsione 2026 dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, deliberata dal Comitato di Gestione nella seduta odierna che riguardano il savonese.

L'aggiornamento del bilancio, predisposto per adeguare la programmazione degli investimenti all'evoluzione della gestione e recepire nuovi finanziamenti, prevede complessivamente maggiori entrate per 64,3 milioni di euro e maggiori spese per 24,59 milioni.

Per il territorio savonese, l'intervento economicamente più rilevante è rappresentato dal finanziamento regionale di 4,3 milioni di euro destinato al progetto P.707 "Messa in Sicurezza del Torrente Segno", opera strategica per Vado Ligure.

Tra i nuovi interventi inseriti nella programmazione figurano inoltre opere sulla Nuova Diga di Vado Ligure, che rientrano tra i progetti strategici individuati dall'Autorità portuale. La documentazione approvata non specifica, tuttavia, l'importo destinato a questo intervento.

Ricadute anche sul fronte dell'innovazione tecnologica e dell'efficienza dello scalo. Le variazioni di bilancio comprendono infatti i progetti per la modernizzazione dei varchi portuali nell'ambito della Smart Logistics, il potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione attraverso il progetto 5G e ulteriori opere finalizzate a migliorare l'accessibilità ai porti del sistema del Mar Ligure Occidentale, di cui fa parte anche il porto di Savona-Vado.

Le variazioni approvate si inseriscono nell'aggiornamento del Programma delle Opere Ordinario e Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale e sono finanziate attraverso nuove risorse provenienti da contributi statali, fondi PNRR, Fondo IVA, finanziamenti regionali e accordi con altri soggetti istituzionali.

Nel corso della stessa seduta il Comitato di Gestione ha inoltre espresso parere favorevole su una serie di provvedimenti demaniali e autorizzativi ai sensi degli articoli 24, 36, 45-bis e 46 del Codice della Navigazione, oltre ad alcune iscrizioni nel registro tenuto dall'Autorità ai sensi dell'articolo 68 del medesimo Codice.

Redazione