Finalese - 16 luglio 2026, 07:05

A Finale Ligure formati nuovi professionisti dell'acqua: sicurezza, inclusione e competenze

Successo per il corso per Operatore SUP e per quello da Istruttore di 1° Livello di Acquapsicomotricità per soggetti autistici e disabili

Si sono conclusi con successo i percorsi formativi, promossi dal CSEN Comitato Provinciale di Savona, dedicati alla preparazione di professionisti qualificati nel settore acquatico, della sicurezza e dell'inclusione. Le iniziative hanno coinvolto bagnini di salvataggio e operatori del settore, offrendo un'importante occasione di crescita professionale.

Il 15 e 16 maggio, presso i Bagni Elios di Finale Ligure, si è svolto il corso per Operatore SUP – Assistenza e Sicurezza in Acqua, dedicato alla formazione di operatori in grado di intervenire efficacemente nelle attività di prevenzione e soccorso in mare. Durante le due giornate i partecipanti hanno approfondito le tecniche di soccorso con tavola SUP, gli interventi rapidi in acqua, la gestione della sicurezza balneare e l'utilizzo delle tavole rescue. Al termine del percorso è stato rilasciato il Diploma Nazionale CSEN con relativo Tesserino Tecnico, una qualifica immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

Il 15 giugno, invece, presso i Bagni Boncardo, si è svolto il corso di Istruttore di 1° Livello di Acquapsicomotricità per soggetti autistici e disabili, una giornata interamente dedicata alla formazione di figure professionali capaci di utilizzare l'ambiente acquatico come strumento di inclusione, crescita e benessere.
Il corso ha approfondito temi fondamentali come la conoscenza dell'autismo e delle diverse disabilità nel contesto acquatico, la comunicazione efficace, la gestione dei comportamenti, la prevenzione delle situazioni di stress, le tecniche di soccorso e il lavoro in rete con famiglie e professionisti.

Entrambi i corsi sono stati condotti dal formatore Daniele Alberigo, che ha accompagnato i partecipanti trasmettendo competenze concrete e immediatamente applicabili nelle rispettive realtà professionali.

L'ottima partecipazione e l'interesse dimostrato confermano la crescente richiesta di formazione qualificata: sempre più professionisti riconoscono infatti l'importanza di aggiornare le proprie competenze, sia nell'ambito della sicurezza in mare sia nell'inclusione delle persone con disabilità attraverso attività in acqua.

Redazione